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Redazione
ANNO XIVlunedì 29 Giugno 2026
borgo a mozzano

Bertieri (Sì, Cambia): “Creare un canile rifugio a Borgo a Mozzano”

Il consigliere Yamila Bertieri del gruppo “Si, Cambia” lancia una proposta attraverso un’interrogazione: chiede la possibilità di valutare la creazione di un polo integrato di ricovero per animali di affezione (Canile Rifugio e Gattile Comprensoriale) a Borgo a Mozzano.

​L’iniziativa nasce dopo un incontro con alcuni cittadini il cui scopo è stato quello di valutare la possibilità di riportare la gestione del benessere animale sul territorio e di dare risposte concrete all’emergenza delle colonie feline, superando l’attuale sistema di esternalizzazione che vede i cani della Media Valle ricoverati presso una struttura privata a Pescia (PT).

“La chiusura del canile ‘Le Selvette’ a Diecimo ha lasciato un vuoto pesante – dichiara il consigliere -. Oggi i servizi sono esternalizzati fuori provincia: questo non solo allontana gli animali dal nostro tessuto locale, frenando drasticamente le adozioni, ma rappresenta anche un drenaggio di risorse pubbliche che vengono destinate a privati senza generare alcun valore aggiunto per la nostra comunità”.

Durante l’incontro con i residenti è emersa con forza soprattutto la criticità legata alla popolazione felina. “Il monitoraggio, le sterilizzazioni e la gestione dei gatti incidentati o delle numerose colonie locali gravano oggi quasi interamente sulle spalle – e sulle finanze – di volontari e associazioni del territorio, che operano senza una struttura pubblica di supporto o di isolamento sanitario” afferma Bertieri.

​Per far fronte a queste necessità, l’interrogazione suggerisce di sfruttare le opportunità offerte dalla normativa: “La Legge Regionale della Toscana n. 59/2009 – dichiara Bertieri- prevede infatti contributi a fondo perduto per la costruzione e il risanamento delle strutture di ricovero, con scadenza per le domande fissata al 30 settembre di ogni anno, premiando in particolare i progetti in forma associata e integrata (canile e gattile uniti per ottimizzare i costi dei locali sanitari e degli uffici)”.

​”Si chiede all’amministrazione un cambio di passo – incalza – perché è necessario avviare uno studio di fattibilità per individuare un’area idonea e intercettare i fondi regionali. Un Polo Integrato a Borgo a Mozzano, co-progettato e gestito in sinergia con i volontari locali, non è solo un dovere morale di civiltà, ma una scelta strategica ed economicamente lungimirante”.

​Con l’interrogazione, il consigliere chiede infine alla giunta una precisa rendicontazione dei costi annuali del servizio extra-provinciale, i dati sui ricoveri e sulle adozioni dell’ultimo triennio e l’attivazione immediata di aiuti concreti (forniture alimentari, contributi e convenzioni veterinarie) per dare un primo e urgente sostegno al volontariato locale.

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