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Redazione
ANNO XIVvenerdì 5 Giugno 2026
bagni di lucca

Bini: “La mia proposta per valorizzare i tesori nascosti di Bagni di Lucca”

Mettere in rete i tesori nascosti del capoluogo termale e delle svariate frazioni collinari attraverso una sinergia tariffaria, un sistema di biglietti cumulativi e la massima attenzione all’accessibilità. È questa l’idea lanciata da Gabriele Bini per valorizzare e rilanciare il patrimonio storico, culturale e artistico del territorio di Bagni di Lucca, superando la frammentazione e ampliando l’offerta per i flussi turistici.

La proposta muove dalla necessità di creare un collegamento concreto e immediato tra l’area della valle e i borghi medievali della montagna, offrendo ai visitatori un’esperienza d’insieme coordinata e agevole. Il percorso unisce idealmente l’epoca d’oro dell’Ottocento termale alla grande tradizione della scultura e dell’arte sacra medievale custodite nelle frazioni.

​Al centro del progetto si trova la creazione di un sistema di tariffe mirate per sei siti chiave del territorio: i Musei di Villa Buonvisi Webb e della Vicaria della Val di Lima (incluso il Museo dell’Impossibile), la Chiesa e Museo d’Arte Sacra di San Cassiano di Controne, il Museo d’Arte Sacra di San Paolo a Vicopancellorum, il Museo d’Arte Sacra di Benabbio (ospitato nell’ex Oratorio della SS. Trinità), lo storico Casino dei Forestieri e il monumentale Cimitero Inglese di Via Letizia.

L’idea cardine si sviluppa attorno a tre formule di biglietti cumulativi pensate per intercettare diverse tipologie di visitatori, introducendo la gratuità totale per le persone con disabilità e per un loro accompagnatore, in linea con i più alti standard di accoglienza dei musei europei:

“Bagni di Lucca Culture Pass” (Il Cumulativo Totale): Un unico biglietto dal costo di 12,00 €, valido per un intero fine settimana, che include l’accesso a tutti i siti museali e storici del circuito. Sono previste riduzioni a 8,00 € per residenti, studenti e over 65, oltre a una comoda formula famiglia. L’ingresso è totalmente gratuito per i disabili e i loro accompagnatori. Uno strumento pensato per il turista che soggiorna nel comune e desidera una panoramica culturale completa.

Pass “I Borghi dell’Arte” (La formula per la montagna): Un biglietto speciale a 7,00 € mirato specificamente ai tre poli d’arte sacra delle frazioni (San Cassiano, Vicopancellorum e Benabbio). Questa formula offre un eccezionale filo conduttore artistico e familiare: permette infatti di ammirare sia il celebre Cavaliere di Jacopo della Quercia a San Cassiano, sia l’Annunciazione lignea realizzata da suo padre, Piero d’Angelo della Quercia, a Benabbio. Anche in questo caso, l’accesso è gratuito per disabili e accompagnatori.

Pass “Ottocento e Memoria” (La formula per il capoluogo): Un biglietto da 8,00 € incentrato sull’area urbana e sul Colle Termale, che unisce la visita a Villa Webb, l’accesso agli eventi dedicati presso il Casino dei Forestieri e la scoperta del Cimitero Inglese (che rimarrebbe a ingresso libero, ma integrato nel circuito con supporti informativi o audioguide dedicate). Ingresso gratuito per disabili e accompagnatori.

“L’obiettivo principale di questa proposta è abbattere la frammentazione che oggi penalizza le nostre bellezze, ponendo però al centro un principio fondamentale: la cultura deve essere accessibile a tutti, nessuno escluso,” spiega l’ideatore del progetto, Gabriele Bini. “Troppo spesso chi visita il capoluogo non sa che nelle nostre frazioni montane sono custoditi capolavori medievali di valore inestimabile. Coordinare le aperture attraverso le associazioni e i comitati locali, includendo pilastri come il Casino dei Forestieri e istituendo un biglietto unico acquistabile in un hub centrale come la Biblioteca Comunale, permetterebbe di garantire risorse fisse per le strutture. Al contempo, farebbe marketing territoriale vero, portando benefici concreti anche alle attività commerciali dei borghi.”

La proposta si offre come spunto concreto per l’apertura di un tavolo di confronto tra l’amministrazione comunale, le autorità parrocchiali e le realtà associative del territorio, al fine di trasformare il ricco patrimonio diffuso di Bagni di Lucca in un sistema museale moderno, integrato, equo e pienamente accessibile.

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