Ha sfiorato l’edificio con il camion, danneggiando alcuni cavi delle utenze, a seguito di una manovra all’incrocio d’ingresso della città.
È successo stamattina, alle porte di Castelnuovo di Garfagnana, all’intersezione tra la strada regionale S445 (quella che porta a Lucca) e la strada provinciale 43 (che prosegue su via Nicola Fabrizi).
Sul posto si sono diretti i tecnici di E-Distribuzione che, tempestivamente, si sono attivati per verificare l’entità del problema e provvedere all’intervento di ripristino. Presenti anche i vigili del fuoco del distaccamento locale per le necessarie operazioni di messa in sicurezza.
“È stato danneggiato un cavo di bassa tensione che serve solo le utenze dell’abitato – riporta la società che gestisce la distribuzione dell’energia elettrica -. Un danno circoscritto, per fortuna. Come si toccano i cavi, però, scatta automaticamente un meccanismo che interrompe la corrente. I tecnici stanno già lavorando per ristabilire la fornitura di energia. L’intervento si dovrebbe concludere nel pomeriggio”.
A gestire il traffico sono stati chiamati gli agenti della polizia locale dell’Unione Comuni Garfagnana. L’incrocio è, infatti, uno snodo strategico del capoluogo con un elevato transito di mezzi.
La dinamica, nel dettaglio, è ancora tutta da ricostruire. Secondo gli agenti è probabile che l’autista del mezzo pesante non si sia nemmeno accorto di aver sfiorato i cavi del condominio. D’altronde la manovra, in quel punto, è assai difficile se si ha un rimorchio di particolare lunghezza. Basta un centimetro per sbagliare.
Dino Dini, amministratore del condominio, lamenta: “Purtroppo non è la prima volta che accadono simili episodi in questo incrocio, con disagi per gli abitanti del palazzo che si ritrovano, come in questo caso, senza corrente elettrica e senza connessione Internet. Finché si tratta di danni materiali, si può sempre correre al riparo. Ma sollecitiamo nuovamente le istituzioni ad intervenire per trovare una soluzione al problema del traffico dei mezzi pesanti in questo tratto, anche, e soprattutto, per una questione di sicurezza dei cittadini”.
Ovviamente si tratta di un problema annoso. Comune, provincia e regione ne sono al corrente e si sono già attivate, da tempo, per cercare una soluzione.
In particolare, l’amministrazione comunale di Castelnuovo di Garfagnana si sta muovendo su tre fronti: innanzitutto ha già avviato la progettazione per arrivare alla realizzazione, in accordo con Regione Toscana e Unione Comuni Garfagnana, di una bretella che dalla variante in località Pontardeto possa collegarsi alla SR445 che porta a Camporgiano; quindi c’è uno studio di fattibilità per un’ipotesi di progetto da sottoporre alla nuova giunta regionale (una volta eletta) e alla provincia per ovviare al flusso dei mezzi tra zona Torrite, Carbonaia e Madonna attraverso la creazione di una galleria; infine, ci sono un percorso di ascolto avviato con la cittadinanza e un investimento importante sul quartiere de La Madonna che l’amministrazione sta mettendo in atto.
Insomma, è in corso una ridefinizione complessiva del traffico cittadino che, giustamente, deve tenere presente delle esigenze della popolazione locale e mirare a risolvere alcune problematiche infrastrutturali del capoluogo per una visione futura della città più sostenibile e sicura.
castelnuovo di garfagnana
Camion danneggia le utenze nella manovra all’incrocio
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