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Redazione
ANNO XIVdomenica 10 Maggio 2026
camporgiano

Casciana, riapre il bar-alimentari: due giovani riaccendono il cuore del borgo

Si parla del rilancio delle aree interne. Ebbene, eccolo. Due giovani fratelli, Marco e Martina Colli. 30 anni l’uno, 34 l’altra. Entrambi di Casciana: una piccola frazione del comune di Camporgiano, in alta Garfagnana, di circa 160 abitanti.

Da qua, da questo borgo medievale che fa il paio con Cascianella, il paesino di fronte, parte oggi la loro avventura imprenditoriale.

Insieme, infatti, hanno deciso di rilevare lo storico bar-alimentari riportandolo nella sua originaria sede. Ovvero, sull’altro lato della piazza. Accanto alla chiesa. Una scelta quasi obbligata per chi, come loro, percepisce un forte senso di appartenenza al proprio territorio.

Dal 31 dicembre, quella che era l’unica attività commerciale ancora aperta nel paese, punto ritrovo di giovani e anziani, turisti e famiglie, si è trasformata in una casa-vacanze. E, così, la popolazione si è trovata orfana di uno spazio aggregativo e ricreativo fondamentale per la vita di comunità.

Oggi, però, questo luogo riprende vita. E lo fa grazie a due ragazzi, nei cui occhi si legge tutto l’entusiasmo per questa difficile, ma avvincente impresa. Tutta la cittadinanza ha voluto festeggiare, con loro, l’inaugurazione del “MaMa”. Perché questo posto non è solo un presidio, è anche un segnale di ripartenza. Un cuore che ha ripreso a battere.

Marco e Martina ci guidano all’interno dei locali. Sono belli, spaziosi. Sulla destra, prima di entrare nel bar, si accede all’alimentari. Un banco rifornito. Gli scaffali pieni di tutti i generi di prima necessità: pane, pasta, affettati, detersivi. Di tutto, insomma.

Quindi, di fianco, l’ingresso vero e proprio alla sala dove, sempre sulla destra, si viene accolti da un grosso bancone. Qui ci si può soffermare per una colazione, un pasto o anche solo una bevuta in compagnia. Ci sono tavoli, sedie. Ci sono pure un biliardino e una tv. Per lo svago. Sulla sinistra, i servizi igienici. Accessibili a tutti.

La cucina si trova al piano superiore. Pulita, moderna. Qui sarà Marco a vestire i panni di cuoco. Primi, secondi, antipasti, taglieri. Niente pizza, per ora. Anche se c’è un grosso magazzino che non aspetta altro di essere sistemato per diventare un giorno, chissà, un’accogliente pizzeria.

Al taglio del nastro c’erano anche il sindaco Francesco Pifferi Guasparini e l’amministrazione comunale (di cui Marco Colli fa parte, in quanto consigliere comunale) che, con soddisfazione palpabile, si sono complimentati per questa iniziativa che si inserisce pienamente in quella che è la strategia europea, recentemente approvata, sul cosiddetto right to stay, il diritto di rimanere.

Don Jean Berchmans Turikubwigenge, il parroco locale, ha provveduto alla benedizione dell’edificio davanti ad un folla di compaesani. Poi tutti i partecipanti si sono intrattenuti per un rinfresco, brindando ai due nuovi titolari.

Grande orgoglio sui volti dei loro genitori, mamma Marinella e papà Francesco – conosciuto da tutti come Franco -, anche loro di Casciana, dove hanno investito perché credono nella forza di queste aree. Interne sì, ma non per questo meno attrattive. Anzi. Un messaggio che, evidentemente, hanno saputo trasmettere anche ai loro figli se oggi, con passione e coraggio, hanno scelto di costruirsi un futuro qua.

Che dire. Bravi Marco e Martina. Il vostro cammino è appena iniziato, ma è già un successo.

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