“L’incendio che nei giorni scorsi ha colpito il Monte Faeta tra le province di Lucca e Pisa, distruggendo centinaia di ettari di bosco e costringendo numerose persone all’evacuazione, dimostra ancora una volta quanto il territorio sia fragile e quanto siano insufficienti gli interventi di prevenzione e di controllo”.
Il Circolo di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista esprime solidarietà alle comunità colpite e ringrazia volontari, vigili del fuoco e operatori impegnati nello spegnimento dell’incendio.
“Di fronte a eventi sempre più frequenti non può esistere solo la gestione dell’emergenza – dichiara -. Servono manutenzione costante del patrimonio boschivo, investimenti pubblici sulla prevenzione incendi, presidio delle aree collinari e rafforzamento del sistema antincendio e della protezione civile”.
“Da anni, invece, la tutela del territorio viene affrontata in modo discontinuo – sottolinea -, intervenendo soltanto quando i danni sono già avvenuti. Il cambiamento climatico rende questi fenomeni più violenti, ma senza programmazione e risorse adeguate ogni estate continuerà a trasformarsi in una rincorsa alle emergenze”.
“Difendere il territorio non può essere uno slogan: significa investire risorse pubbliche prima che accadano i disastri, non soltanto dopo” conclude.
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