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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
castelnuovo di garfagnana

Castelnuovo guarda al futuro: il benvenuto ai nuovi nati con “CresciAmo”

Una stanza piena di bambini è forse l’immagine più concreta di speranza per una comunità. È da qui che prende senso CresciAMO Castelnuovo, il progetto promosso dall’amministrazione comunale per accogliere i nuovi nati e le loro famiglie, un’iniziativa alla sua seconda edizione che guarda al futuro partendo dai primi, fondamentali passi della vita.

L’incontro, molto partecipato, si è tenuto stamattina in sala Suffredini ed era rivolto ai bambini nati nel 2025 residenti a Castelnuovo di Garfagnana e alle loro famiglie. A sottolinearne il valore è stata la consigliera comunale Rebecca Moscardini, promotrice del progetto, che ha ricordato come CresciAMO Castelnuovo sia nato lo scorso anno con l’obiettivo di dare il benvenuto ai nuovi cittadini e, allo stesso tempo, di costruire le radici di una comunità capace di accogliere, ascoltare e sostenere le famiglie nei momenti più delicati. Un progetto che non si limita a un gesto simbolico, ma che vuole offrire un aiuto concreto e una rete di riferimento fin dalla nascita.

Fondamentale la collaborazione di tante realtà del territorio, a partire dalla Caritas di Castelnuovo, le cui sarte hanno realizzato a mano i kit dono in stoffa, comprensivi di copertina e bavaglino personalizzato con il nome del bambino. All’interno dei kit anche altri omaggi, grazie al contributo degli sponsor, e un dono speciale della biblioteca comunale, legato al progetto “Nati per leggere”, per avvicinare i più piccoli al mondo dei libri fin dai primi mesi di vita. Gli omaggi sono stati gentilmente donati dalla Farmacia Gaddi, Tognini Baby 2, Estetica Elle, Più me e profumeria Bacci.

Sul tema dell’attenzione alla nascita è intervenuto successivamente Franco Chierici, delegato alla sanità, che ha evidenziato l’importanza di considerare le difficoltà che le famiglie possono affrontare in questo periodo, ringraziando la consigliera Moscardini e tutti i professionisti coinvolti nel progetto, chiamati a offrire supporto e accompagnamento.

Un quadro più ampio è stato tracciato dal dottor Costa, che ha sottolineato le criticità legate ai servizi nelle aree interne e il valore della collaborazione tra ospedale e territorio. Ha ringraziato il reparto di ginecologia di Barga, guidato dal dottor Viglione, il consultorio e la dottoressa Nanini, insieme a pediatri e medici di medicina generale. I dati demografici della Valle del Serchio, con un tasso di natalità basso e una popolazione sempre più anziana, rendono ancora più preziose iniziative come questa. In questo contesto, il rilancio della sanità territoriale e l’apertura delle future Case di Comunità rappresentano una prospettiva importante per riportare servizi e assistenza vicino alle famiglie.

A illustrare un servizio concreto a supporto della maternità è stato il comandante della Polizia Locale, che ha ricordato l’introduzione del tagliando rosa, un permesso che consente alle future e neo mamme di parcheggiare negli stalli dedicati. Un regolamento promosso dall’Unione dei Comuni della Garfagnana, che ha già portato al rilascio di circa 50 tagliandi in un anno, riscontrando un riscontro positivo da parte delle famiglie.

Ampio spazio è stato dedicato anche agli interventi dei professionisti sanitari che saranno protagonisti di altre quattro incontri. Il dottor Vincenzo Viglione terrà una conferenza il 17 gennaio “Orizzonti della nascita, strumenti, conoscenze e supporto per la gravidanza moderna”, il 31 gennaio la dottoressa Chiara Nanini, assieme all’ostetrica Elisa Bachini e la psicologa Brunella Bertoncini terranno un incontro sui primi mille giorni del bambino. Il terzo appuntamento, 21 febbraio, avrà come principale tema quello dello sviluppo del bambino le cui relatrici saranno la dottoressa Elena Bianchini, neuropsichiatra infantile, e la logopedista Ilaria Pieroni. Infine, il 14 marzo, la dottoressa Carolina Pieroni, con la collaborazione della Misericordia di Castelnuovo, parlerà della disostruzione delle vie aeree in età pediatrica, rispondendo ad uno dei più grandi timori dei genitori.

La dottoressa Chiara Nanini ha spiegato il ruolo del consultorio, un punto di riferimento che segue la gravidanza e il post-parto grazie a un’équipe composta da ostetrica, psicologa e assistente sociale, offrendo un sostegno a 360 gradi. Dopo la nascita, il consultorio continua ad affiancare le mamme su temi come l’allattamento e garantisce un anno di contraccezione gratuita, indipendentemente dall’età. Attualmente attivo a Gallicano e Castelnuovo, il servizio sarà presto presente anche a Fornoli e Piazza al Serchio.

A completare il quadro, l’intervento di Michela Innocenti, che ha presentato un progetto teatrale finanziato dalla Regione e sostenuto dal Comune di Castelnuovo: un laboratorio sensoriale pensato per accompagnare i bambini nello sviluppo, attraverso il gioco e l’utilizzo di strumenti pedagogici.

Infine, un gesto dal forte valore simbolico: la piantumazione di alberi dedicati ai nuovi nati, collocati nelle frazioni di origine delle famiglie. È stato chiamato a intervenire Andrea Celli, vicepresidente del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, spiegando del progetto in cui il Consorzio dona mille alberi da piantare per i nuovi nati.

Alla fine della conferenza Rebecca Moscardini ha chiuso con un’efficace frase dalla celebre canzone di Jovanotti “Come posso io non celebrarti vita?” che ha racchiuso tutto il senso della mattinata. Dopodiché è stato offerto ai presenti un piccolo rinfresco e sono stati consegnati i kit alle famiglie. L’ultimo tassello della giornata è stato il momento in cui uno dei 24 alberi è stato piantato presso l’ex pista di pattinaggio.

Un gesto concreto che racconta un’idea di comunità capace di prendersi cura dei suoi cittadini fin dal primo giorno, perché crescere insieme, davvero, è il primo passo per costruire il futuro.

Foto di Elisa Togneri

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