Importanti risultati per il comune di Castiglione di Garfagnana, che vede finanziati tre progetti grazie a risorse regionali destinate alla tutela del territorio ed alla prevenzione del rischio idrogeologico.
Attraverso il bando di “Investimenti per la prevenzione ed il ripristino danni alle foreste – Interventi Preventivi” per lo Sviluppo Rurale dedicato agli investimenti per la prevenzione del Piano Strategico Nazionale (PSN), il comune ha infatti ottenuto un contributo complessivo di oltre 314 mila euro per tre distinti interventi sulla viabilità forestale e rurale.
Il primo finanziamento, pari a 148 mila 860 euro, riguarda il progetto di miglioramento e adeguamento della viabilità lungo il tratto Casone – Costa le Forbici, con opere finalizzate alla messa in sicurezza dei versanti e al miglioramento dell’accessibilità delle aree boscate.
Il secondo intervento, finanziato con 61 mila 633 euro, interesserà invece la viabilità lungo il percorso Grotti – Calamone, attualmente interessato da fenomeni di degrado e dissesto, con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza e funzionalità dell’infrastruttura.
Il terzo intervento, finanziato con 104 mila 186 euro, interesserà invece la viabilità lungo il percorso Profecchia-Alpicella delle Radici interessata anch’essa da fenomeni di degrado e dissesto.
Il sindaco Daniele Gaspari non nasconde tutta la sua soddisfazione: “Per la nostra amministrazione questo è un risultato importante perché viene premiato il nostro quotidiano lavoro sulla montagna. Il nostro comune presenta un territorio vasto e montano impossibile da tutelare con le sole risorse comunali, questi progetti danno una risposta concreta alle criticità della nostra montagna. Interventi, prosegue il primo cittadino, che vanno in due indirizzi: quello di tutela, miglioramento, e prevenzione e quello turistico di un turismo lento. La montagna si valorizza con progetti ed investimenti al fine di aiutare concretamente i nostri cittadini che ancora ci vivono e quotidianamente si impegnano per la salvaguardia delle nostre aree rurali”.