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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
castiglione di garfagnana

Castiglione-Vietnam, andata e ritorno: Matteo Pieroni immortala i volti di un popolo millenario

Il Vietnam “approda” a Castiglione di Garfagnana attraverso un percorso privilegiato di 32 immagini inedite, all’interno della torre dell’orologio, grazie alla mostra fotografica “Voci da Lontano – storie nei volti del popolo vietnamita” di Matteo Pieroni.

Icone inedite di volti, di vita sommersa nel nostro immaginario collettivo. Suggestioni di uomini, donne e bambini che questo fotografo freelance ha incorniciato in un’ottica espansa, intensa, di un popolo millenario.

“Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare chiunque abbia una storia da raccontare” recita una poesia di Ruben Baldes. La scelta di Matteo, classe 1982, un backpacker, autore di mostre importanti già dal 2019, è di esserci, di toccare, di accarezzare il mondo “incantato” del paese del “Drago”, fatto di simbologia ma anche di dinamismo e modernità.

“Ho voluto immortalare e fermare in tempo reale importanti connotati di vita – racconta Matteo -. L’amore per la fotografia è sbocciato da bambino e, da allora, non mi ha mai abbandonato, sperimentando approcci diversi senza farmi condizionare dalle tendenze del momento ma bensì catturando il mondo dal mio punto di vista”.

Suggestioni di un popolo che, tra leggenda e miti, vive ogni giorno in una dimensione attenta ai moti e alle esigenze dell’anima. “I vietnamiti hanno la caratteristica di vivere a misura, lasciando spazio per la grammatica dello spirito, mai rinunciando alla loro identità” riporta Matteo che collabora con il nostro giornale, La Gazzetta del Serchio, come fotografo.

Un mondo racchiuso e, altresì, aperto tra naturalismo, pensiero e ideologia. Un dialogo tra oriente e occidente, fermato dal fotografo attraverso visi con una mimica suadente che risponde e rimanda felicità. Un mantra visivo che la macchina fotografica del “tempo” dell’artista garfagnino pone all’istante. L’attimo fuggente al cui centro si trova una prospettiva in grado di decodificare e di portare suggestioni cosmiche. Un viaggio nel sud-est asiatico che dovrebbe insegnare la simbiosi tra anima e modernismo.

Pieroni è il fotografo delle persone di un campionario umano che vale la pena di vedere e ascoltare. Un percorso artistico che parte da un presupposto di viaggiatore metafisico. “La fotografia – dice – è, per me, una modalità di ricerca, espressione ed esercizio di vita”.

Curiosità e talento quindi, in una “personale” dai tratti altamente simbolici e eloquenti. La mostra, patrocinata dall’amministrazione comunale e, nella fattispecie, dal consigliere comunale Roberto Tamagnini, sarà visitabile dal 26 luglio al 31 agosto.

Cammina guardando, ascoltando una voce, seguendo le orme di altri passi: è questo il mood che guida il giovane artista di Castiglione.

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