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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
valle del serchio

Consorzio, partono i lavori di manutenzione ordinaria: circa 1,3 milioni di euro in Valle del Serchio

Partiranno nei prossimi giorni decine e decine di cantieri su tutto il comprensorio del Consorzio di Bonifica Toscana Nord sulle province di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Pistoia. Lavori che rientrano nei Piani di manutenzione ordinaria 2026 il cui importo totale, fino all’autunno, sfiora i 12 milioni di euro di investimenti. Si tratta di una fase estremamente importante e delicata per garantire la manutenzione dei corsi d’acqua, la riduzione del rischio idraulico e la tutela dell’ambiente. Infatti, in questa prima fase, si introdurranno tutte le azioni positive previste dalla manutenzione gentile: l’approccio privilegia tecniche leggere, selettive e rispettose degli ecosistemi fluviali. Questo metodo consente di mantenere la funzionalità idraulica dei corsi d’acqua senza alterare gli equilibri naturali, riducendo l’impatto sugli habitat e garantendo una gestione più sostenibile del territorio. Gran parte degli interventi è stata affidata a imprenditori agricoli, cooperative agroforestali e cooperative sociali, così come previsto dalla normativa e dai protocolli d’intesa rinnovati nel tempo. A questi si sommano gli appalti ad altre imprese e i cantieri seguiti in maniera diretta dai dipendenti del Consorzio. Parte delle risorse, inoltre, è destinata alla rimozione delle specie aliene e in particolare del Myriophyllum Aquaticum.

«Con l’avvio della di manutenzione ordinaria – afferma il presidente del Consorzio, Dino Sodini – mettiamo in campo una programmazione puntuale, che unisce competenza tecnica, presenza sul territorio e attenzione agli equilibri ambientali. La manutenzione ordinaria è la base della sicurezza idraulica: richiede continuità, metodo e una rete di collaborazioni che coinvolge imprese, cooperative, imprenditori agricoli e le nostre squadre interne. Anche quest’anno garantiremo interventi diffusi, calibrati sulle esigenze dei diversi bacini e realizzati con un approccio rispettoso degli ecosistemi. È un lavoro che portiamo avanti con responsabilità, consapevoli del ruolo che il Consorzio svolge per la tutela del territorio e delle comunità».

Si conferma e si consolida per il 2026 un modello di manutenzione fondato sulla collaborazione con le realtà locali, imprese agricole e cooperative agroforestali, Custodi del Territorio. Dall’analisi dei Piani di Manutenzione Ordinaria delle diverse aree emerge che quasi il 70% del valore complessivo degli interventi viene affidato a imprese agricole, cooperative agroforestali e cooperative sociali, evidenziando la scelta di un modello operativo che integra competenze interne e filiera territoriale, garantendo una presenza capillare sui corsi d’acqua e una gestione più rapida delle criticità.

«La manutenzione ordinaria è un’attività che richiede continuità, conoscenza dei luoghi e capacità di intervento tempestivo – conclude il presidente Dino Sodini –. Per questo il Consorzio valorizza sia il lavoro delle proprie squadre sia quello delle imprese agricole e delle cooperative che operano quotidianamente sul territorio. La collaborazione con queste realtà ci permette di programmare interventi diffusi, mantenere un presidio costante e rafforzare la sicurezza idraulica dei nostri bacini».

Il dettaglio dei lavori in Valle del Serchio:

Il bilancio del Consorzio di Bonifica Toscana nord mette a disposizione per i piani di manutenzione ordinaria in questo caso circa 1,3 milioni di euro quasi equamente divise fra lotti affidati direttamente a enti e soggetti convenzionati con l’Ente consortile ossia cooperative agroforestali (il 9,2% dei lavori), imprenditori agricoli (30,7%) poi gare di appalto per imprese private (poco meno del 6%), mentre la restante metà è destinata ai lotti affidati sempre in maniera diretta in questo caso all’Unione dei Comuni, ossia poco più di 700mila euro pari al 54,48% delle somme a disposizione.

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