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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
barga

Controlli di vicinato, Fare Barga e Progetto Comune sospendono il consiglio e ritirano la mozione

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, particolarmente acceso e protrattosi per quasi quattro ore di dibattito, i gruppi consiliari di opposizione Fare Barga e Progetto Comune hanno chiesto una sospensione dei lavori e deciso di ritirare una della mozioni presentate, inserita all’ordine del giorno.  

“La mozione – spiegano i consiglieri di minoranza – chiedeva chiarimenti sull’attuazione di una decisione assunta dal consiglio comunale nel 2024: l’istituzione dei Controlli di vicinato, approvata all’unanimità da tutte le forze politiche ma rimasta, a distanza di tempo, di fatto senza attuazione. I Controlli di vicinato rappresentano uno strumento diffuso di partecipazione civica, promosso dal Ministero dell’Interno, utile a rafforzare la collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine e a prevenire episodi di microcriminalità”.

Durante il dibattito in consiglio, le opposizioni hanno ribadito con forza l’importanza di questo strumento e, soprattutto, il rispetto delle decisioni del consiglio comunale, istituzione che rappresenta democraticamente tutta la comunità. 

Nel corso della seduta non sono mancati altri temi tutt’altro che secondari: dalle persistenti criticità dell’illuminazione pubblica al rischio idrogeologico e alla mancanza di una vera programmazione per le prevenzione del dissesto, fino alla vicenda della chiusura parziale della biblioteca di Barga.

“Quando il consiglio approva un atto all’unanimità e questo rimane senza seguito non si tratta solo di un ritardo amministrativo: si finisce per svuotare di significato il ruolo stesso del consiglio comunale riducendo le sue deliberazioni a semplici dichiarazioni prive di effetti concreti – affermano i consiglieri -. Il rispetto delle istituzioni passa anche da questo: dare seguito agli impegni presi davanti al consiglio e alla comunità”.

“Un precedente di questo tipo è grave perché indebolisce il valore delle decisioni democratiche ed alimenta la sfiducia nelle istituzioni – incalzano i gruppi -. Il consiglio comunale è il luogo nel quale si esprime la volontà dei cittadini attraverso i loro rappresentanti. Se le decisioni assunte non vengono rispettate, progressivamente si svilisce il ruolo dell’assemblea elettiva e della stessa dialettica democratica.” 

Pur avendo scelto di ritirare la mozione presentata, i gruppi consiliari Fare Barga e Progetto Comune ribadiscono con fermezza il principio per cui le decisioni assunte dal consiglio comunale devono essere rispettate e tradotte in azioni concrete.

Allo stesso tempo le opposizioni ritengono fondamentale coinvolgere direttamente la comunità sul tema. Nei prossimi mesi infatti si renderanno promotrici di momenti di confronto per ascoltare i punti di vista dei cittadini sullo strumento del Controllo di vicinato e per diffondere buone pratiche di collaborazione e sicurezza partecipata. 

“Le opposizioni continueranno a vigilare e a utilizzare tutti gli strumenti istituzionali a loro disposizione – concludono i due gruppi – affinché le decisioni approvate dal consiglio comunale non restino lettera morta, ma trovino finalmente concreta attuazione nell’interesse della comunità”.

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