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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
villa collemandina

Corfino mette indietro le lancette: “Un passo nel passato” tra antichi mestieri e sapori

Due serate per tornare indietro nel tempo, tra antichi mestieri, sapori della tradizione e musica. Corfino ha fatto ancora una volta centro con l’undicesima edizione di “Un passo nel passato”, la manifestazione organizzata dall’Associazione sportiva Corfino e dalla Filarmonica “Pietro Mascagni”, che nelle serate del 12 e 13 agosto ha richiamato tantissime persone nel piccolo borgo del Comune di Villa Collemandina.

Le vie del paese, illuminate per l’occasione, si sono riempite di visitatori desiderosi di riscoprire atmosfere, sapori e tradizioni di un tempo. Un successo importante per una manifestazione che, anno dopo anno, è riuscita a conquistarsi un posto nel calendario degli appuntamenti estivi della Garfagnana, trasformando per due sere Corfino in un vero e proprio viaggio nel passato.

Il percorso ha accompagnato i partecipanti attraverso i vicoli e le caratteristiche costruzioni del centro storico, dove è stato possibile assistere alla rappresentazione di antichi mestieri, conoscere da vicino le lavorazioni artigianali e curiosare tra i banchetti allestiti con le creazioni degli artigiani locali. A rendere l’esperienza ancora più suggestiva sono state le luci e la musica, che hanno contribuito a creare quell’atmosfera da favola che caratterizza la manifestazione.

Grande protagonista è stata anche la gastronomia. La passeggiata degustativa ha permesso di assaggiare lungo il percorso diversi prodotti tipici garfagnini, trasformando la scoperta del paese in un itinerario tra i sapori della tradizione. Per chi desiderava invece fermarsi a cena, era disponibile anche l’Osteria, con un menù alternativo e turni organizzati per accogliere i partecipanti.

“Chi viene da anni a trovarci – aveva spiegato il coordinatore della manifestazione Antonio Santi – ormai sa di vivere due serate magiche di tradizione, buon cibo e divertimento”. Parole che trovano conferma nella risposta del pubblico, con il borgo animato per entrambe le serate e una partecipazione particolarmente numerosa.

Ad accompagnare i visitatori è stata anche la musica, con la possibilità di ballare negli spiazzi del paese e vivere Corfino in una veste diversa dal consueto. Fondamentale inoltre il servizio navetta messo a disposizione dagli Autieri, che ha permesso di collegare il centro del paese con le aree esterne dove erano state lasciate le automobili.

E proprio il successo delle due serate conferma la forza di una manifestazione che ha saputo trasformare la memoria in un’esperienza da vivere facendo un “passo nel passato”.

Foto di Tommaso Teora

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