Ci sono opere che abbiamo davanti agli occhi da sempre e che, proprio per questo, rischiamo di guardare senza soffermarci sul loro valore. Nella chiesa di San Michele Arcangelo a Corsagna, sull’altare di destra, è custodita una di queste testimonianze: la «Circoncisione di Gesù», un dipinto a olio su tela firmato Alessandro Frediani e datato 1639. Un’opera che merita attenzione e un sostegno concreto per il suo restauro.
La tela, delle dimensioni di 230 per 150 centimetri, appartiene alla storia del paese e del suo luogo di culto. Davanti a quel dipinto sono passate generazioni di corsagnini, nei momenti di festa e in quelli di dolore. La sua presenza accompagna la vita della comunità e costituisce un patrimonio da consegnare a chi verrà dopo di noi.
La relazione tecnica predisposta per il restauro descrive uno stato di conservazione molto compromesso, sia nel supporto sia negli strati pittorici, e indica la necessità di un intervento urgente. Le alterazioni della vernice e i depositi superficiali offuscano i colori e rendono meno leggibile la scena. Sono segnalate anche lacerazioni e perdite di colore, alcune proprio in corrispondenza del cartiglio che reca la firma dell’autore e la data. Una corona metallica applicata sul capo di Gesù, fissata con ganci, ha inoltre danneggiato la pellicola pittorica.
Il progetto prevede un lavoro accurato: consolidare il colore, riparare la tela, pulire la superficie, intervenire sulle parti mancanti e sostituire il telaio non più idoneo. L’obiettivo è restituire stabilità all’opera e permettere di apprezzarne nuovamente figure, dettagli e valori cromatici. Il preventivo presentato ammonta complessivamente a 13.850 euro. La Soprintendenza ha già autorizzato il restauro, che sarà eseguito sotto la sua direzione.
Un importante contributo è già arrivato alla parrocchia grazie alla vendita del mio libro « Come ci si divertiva a Corsagna». I ricordi dei giochi e della vita del paese hanno così contribuito alla tutela di una sua testimonianza artistica. A quanti hanno acquistato il volume va un ringraziamento sincero: con quel gesto hanno sostenuto anche il recupero del dipinto.
Ora attendiamo altre sponsorizzazioni e nuovi contributi per raggiungere la somma necessaria. Da queste pagine desidero rivolgere un appello alle fondazioni, alle istituzioni, alle imprese e a quanti hanno a cuore Corsagna e il patrimonio artistico del nostro territorio. Il sostegno di ciascuno può avvicinare il momento in cui l’opera tornerà a essere pienamente leggibile e protetta.
Le chiese dei nostri paesi custodiscono opere che meritano di essere conosciute anche oltre i confini della comunità. Prendersene cura significa riconoscere il valore dei luoghi in cui siamo cresciuti e assumersi la responsabilità della loro conservazione.
La «Circoncisione di Gesù» di Corsagna attende questo gesto di attenzione. Facciamo in modo che il tempo non continui a impoverire una testimonianza che da quasi quattro secoli appartiene alla storia del paese.