Un negozio di capi vintage a New York, tre amiche dai caratteri eccentrici e una rapina finita male tra sospetti e violenza: questi gli ingredienti perfetti che hanno dato vita alla dark comedy scritta da Julia May Thomas.
Il teatro Alfieri ieri ha ospitato l’ultimo appuntamento della stagione teatrale chiudendo con uno spettacolo comico e tragico al contempo.
Paola Minaccioni ha brillantemente dato vita al personaggio di Kim Sparrow, hipster quarantenne e proprietaria di un negozio vintage, sostenuta durante la scena dal talento delle sue colleghe: Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella. Le due attrici hanno rispettivamente interpretato Blatta, amica storica di Kim ed esperta di piccoli furti e Tussie, giovane aspirante stilista. Il piano è quello di organizzare una rapina ai danni di una ricca ragazza snob per rubare la sua collezione di abiti di altissima moda e poterne ricavare un gruzzolo sufficiente per poter stravolgere la propria vita. Una serie di errori porta le tre donne ad un clima acceso sfociando in una violenza inaspettata, conclusa col forte sparo che ha fatto sobbalzare la platea. Leggerezza, riflessione e tragedia si sono mischiate sul palco lasciando il pubblico di fronte alla considerazione non esplicita, ma sussurrata, della differenza di classe tra ricchi e poveri, della competizione folle del mondo capitalista, della difficoltà di autorealizzazione in una realtà dura e senza scrupoli che non si cura di chi lascia indietro.
La regia di Cristina Spina ha saputo restituire perfettamente il senso del copione originale, tradotto da Marta Salaroli: il mondo della moda utilizzato come metafora del tempo che passa, del desiderio di riscatto, delle difficoltà che tale rivincita chiede. Attraverso dialoghi serrati, l’opera riesce a far immergere lo spettatore nell’atmosfera, a comprendere il sentimento di fallimento provato da Kim, le aspirazioni di queste donne tanto diverse eppure così legate. Lo scontro e la violenza si insinuano piano, in punta di piedi, per poi sfociare nella brutalità assoluta.
Lo spettacolo ha chiuso così la stagione del teatro Alfieri con una miscela di ironia e tensione, lasciando il pubblico tra risate e pensieri. Un finale capace di unire intrattenimento e critica sociale, confermando ancora una volta il teatro come spazio privilegiato per raccontare, con leggerezza e profondità, le contraddizioni del nostro tempo.
castelnuovo di garfagnana
Dark comedy all’Alfieri: Paola Minaccioni chiude la stagione con “Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow”
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