Con in sottofondo le note vellutate di Sweet Taboo di Sade, mi è venuta voglia di preparare un dolce tutto inglese — soffice, elegante, e pieno di storia.
Mancano poche puntate prima delle mie vacanze estive, e ho pensato di prendervi per la gola. Vi do solo due indizi: Downton Abbey e Jane Austen. So già che vi state scervellando per capire dove voglio arrivare…
Il dessert di cui parlo è la Victoria Sponge, nota anche come Victoria Sandwich, e non è un caso che prenda il nome dalla regina Vittoria (1837‑1901). Si dice che fosse una grande amante del tè pomeridiano — un’abitudine che contribuì a rendere popolare tra l’aristocrazia. E spesso, durante questi tè, veniva servita una fetta di torta soffice con marmellata e panna. Ed è così che nacque la Victoria Sponge.
Un piccolo spoiler, prima della puntata dedicata al tè pomeridiano: fu la Duchessa di Bedford a inventare l’afternoon tea. Lo fece semplicemente per non morire di fame nel pomeriggio… ed è diventata una tendenza di portata imperitura!
La Victoria Sponge è molto più di un semplice dolce: è un emblema dell’epoca vittoriana, simbolo di eleganza e ritualità britannica. Nasce nel XIX secolo, nel pieno del regno della regina Vittoria, e diventa un elemento imprescindibile del famoso afternoon tea.
Nelle atmosfere di Downton Abbey, ambientate tra il 1912 e gli anni ’20, il tè delle cinque è un momento sacro. Lo vediamo spesso accompagnato da dolci come la Victoria Sponge, gli scones o le torte alla frutta. In alcune scene, Lady Violet o Lady Mary siedono in salotti sfarzosi, circondate da porcellane raffinate e fette di torta. La Victoria Sponge incarna quell’ideale di ordine, grazia e classe, così caro alla nobiltà inglese, e al tempo stesso racconta la crisi di un mondo in trasformazione.
E Jane Austen? Lei è a buon titolo la madre del tè sociale. Nei suoi romanzi — Orgoglio e Pregiudizio, Emma, Ragione e Sentimento — il tè è un momento cruciale: luogo di osservazione, pettegolezzo, corteggiamento, giudizio.
Pur non essendo menzionata direttamente la Victoria Sponge (lei morì nel 1817), Austen getta le basi sociali e letterarie di quel mondo borghese fatto di tè e interazioni. Insomma, se la sponge fosse esistita nel suo tempo, ci starebbe perfettamente a suo agio.
Questa torta è facile da preparare, facile da assemblare, perfetta per i bambini, e dal sapore delizioso. La si trova anche in versione gluten free, vegana ,senza lattosio o semplicemente in altri gusti.
Eccovi la ricetta!
Torta Victoria Sponge Classica
Ingredienti
Per la torta:
- 200g di burro non salato, ammorbidito
- 200g di zucchero semolato (meglio se fine)
- 4 uova grandi
- 200g di farina autolievitante (oppure farina 00 + 1 cucchiaino e ½ di lievito per dolci)
- 1 cucchiaino di lievito per dolci (solo se non usi farina autolievitante)
- 2 cucchiai di latte (facoltativo, solo se l’impasto è troppo denso)
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)
- Un pizzico di sale
Per il ripieno:
- 100g di burro non salato, ammorbidito o panna da montare
- 150g di zucchero a velo, setacciato
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 100–150g di marmellata di fragole o lamponi
- Fragole fresche (facoltative)oppure lamponi
Per decorare:
- Zucchero a velo, per spolverare
Procedimento
- Preriscalda il forno a 180°C (160°C ventilato).
Imburra e fodera due stampi rotondi da 20 cm. - Prepara l’impasto:
- Monta il burro con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e soffice.
- Aggiungi le uova una alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Se l’impasto tende a separarsi, aggiungi un po’ di farina.
- Incorpora la farina setacciata e il lievito (se necessario).
- Mescola delicatamente con una spatola.
- Aggiungi il latte se l’impasto risulta troppo denso: deve cadere a cucchiaiate.
- Dividi l’impasto nei due stampi e livella la superficie.
- Cuoci per 20–25 minuti, o finché le torte sono dorate e uno stecchino inserito al centro esce pulito.
Lasciale raffreddare 5–10 minuti negli stampi, poi sformale su una gratella fino a raffreddamento completo. - Prepara la crema:
- Monta il burro fino a renderlo cremoso.
- Aggiungi lo zucchero a velo poco alla volta, poi l’estratto di vaniglia. Monta finché la crema è chiara e soffice.
- Assembla la torta:
- Metti un disco di torta su un piatto da portata.
- Spalma prima la marmellata, poi la crema al burro (puoi anche invertire l’ordine se preferisci) o crea con una sac à poch dei ciuffetti.
- Aggiungi qualche fettina di fragola fresca o lamponi, se vuoi.
- Copri con l’altro disco di torta e spolvera con zucchero a velo.
Consigli:
- Per una versione più fresca, puoi sostituire la crema al burro con panna montata.
- Alternativa per la crema: crema al formaggio (philadelphia + panna montata) come piace a me.
- Se vuoi seguire la tradizione inglese, usa solo marmellata e panna o crema al burro (senza frutta fresca).
- Conserva la torta in un contenitore ermetico e consumala entro 2–3 giorni.
Io trovo questo dolce irresistibilmente romantico… sarà la sua sofficità, il modo in cui si scioglie in bocca, o forse i lamponi — che io adoro. Chissà, magari lo scoprirete anche voi al primo morso.”
Vi aspetto per il nostro prossimo appuntamento,
Lovely to see you!
T&R