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Redazione
ANNO XIVmercoledì 19 Agosto 2026
il senso invisibile

Eclissi, Via Lattea e Perseidi: una notte da seguire con il naso all’insù

Stasera, 10 agosto, è la notte di San Lorenzo.

Quella che per tradizione ci fa alzare gli occhi e aspettare una stella cadente. Ma quest’anno vale la pena tenere il naso all’insù ancora per qualche giorno: le Perseidi continueranno ad attraversare il cielo fino al loro momento più intenso e il 12 agosto arriverà anche un’eclissi di Sole.

Segnatevi questa data: 12 agosto 2026 e possibilmente, il giorno dopo non prendete impegni troppo presto, perché  questa volta la notte di San Lorenzo arriva con un programma decisamente affollato. Si comincia al tramonto con un’eclissi di Sole e, quando penseremo che lo spettacolo sia finito, sarà invece il momento di aspettare il buio: Via Lattea, Perseidi e pianeti, fino ad arrivare quasi all’alba.

Insomma, dalle parti del cielo il 12 agosto hanno organizzato una bella serata.

Ore 19.30 circa: si comincia con l’eclissi.

In Italia l’eclissi del 12 agosto sarà parziale, il fenomeno comincerà intorno alle 19.30, con orari leggermente diversi a seconda del luogo, e raggiungerà il massimo quando il sole sarà ormai molto basso sull’orizzonte. In Toscana, per esempio, in diverse località il culmine è previsto attorno alle 20.20. 

Ed è proprio qui che entra in gioco la Garfagnana.

Perché non basterà dire: esco e guardo l’eclissi.

Il Sole sarà basso verso ovest e le nostre montagne potrebbero anticiparne la scomparsa. Servirà quindi scegliere un punto con l’orizzonte occidentale il più possibile libero , quindi bisognerà salire 

Una piccola caccia al posto giusto prima ancora di cominciare a guardare il cielo.

E una raccomandazione non è facoltativa: mai guardare direttamente il Sole senza occhiali certificati per l’osservazione delle eclissI, i normali occhiali da sole non bastano. 

Tramonta il Sole, ma non andate a casa è qui che la notte comincia davvero.

Il 12 agosto coincide infatti con la Luna nuova. Niente grande disco luminoso a disturbare il cielo: condizioni particolarmente favorevoli per ciò che arriverà nelle ore successive. 

Allontanatevi dalle luci, mettete da parte per qualche minuto lo smartphone e lasciate che gli occhi si abituino al buio.

A questo punto provate a cercare Vega.

È una delle stelle più luminose del cielo estivo e può diventare il nostro primo punto di riferimento. Da Vega si può provare a riconoscere la Lira e poi cercare altre due stelle: Deneb e Altair.

Vega, Deneb e Altair formano il famoso triangolo estivo 

Una volta trovato il primo punto, il cielo comincia quasi a trasformarsi in una mappa.

Poi cercate quella striscia chiara, con un cielo sufficientemente buio arriverà lei: la Via Lattea.

Non aspettatevi naturalmente le immagini spettacolari che vediamo nelle fotografie a lunga esposizione. A occhio nudo apparirà piuttosto come una fascia lattiginosa, irregolare, che attraversa il cielo, ma proprio per questo trovarla ha tutto un altro gusto.

In Garfagnana abbiamo un vantaggio: bastascegliere una zona lontana dall’illuminazione più intensa e il cielo torna a mostrare molte più cose.

E nella notte tra il 12 e il 13 agosto la Via Lattea avrà anche delle ospiti velocissime.

Arrivano le Perseidi

Le chiamiamo stelle cadenti, ma stelle non sono.

Sono minuscoli frammenti lasciati lungo l’orbita dalla cometa 109P/Swift-Tuttle che, entrando nell’atmosfera terrestre a grande velocità, producono quelle scie luminose che ogni agosto ci fanno guardare in alto.

Le Perseidi sono attive per diverse settimane, ma il loro massimo nel 2026 cade proprio intorno alla notte tra 12 e 13 agosto. L’International Meteor Organization indica il massimo principale il 13 agosto e condizioni di osservazione eccellenti grazie alla luna nuova. 

Qui correggerei una delle informazioni che sta circolando sui social: parlare semplicemente di “100 stelle cadenti ogni ora” può trarre in inganno, il valore  teorico può arrivare intorno a 100 meteore l’ora in condizioni ideali, ma ciò che una singola persona vedrà realmente dipenderà dal luogo, dal buio, dalla trasparenza del cielo e dalla posizione del radiante. 

La regola migliore rimane quindi molto meno scientifica: sdraiatevi, guardate in alto e abbiate pazienza.

Non serve neppure fissare continuamente Perseo, anzi, conviene avere davanti una porzione ampia di cielo.

Saturno? Cercatelo nella seconda parte della notte

Anche i pianeti faranno parte del gioco, e qui possiamo divertirci a passare dalle stelle alle costellazioni e poi ai pianeti, senza trasformare la serata in un esame di astronomia.

L’idea è proprio questa: vedere quante cose riusciamo a riconoscere in una sola notte.

E quando le ore cominceranno a diventare piccole, invece di chiudere la finestra sul cielo…

aspettiamo ancora un po’, perché  manca l’ultima parte.

Dal cielo all’Alba Lattica

Dopo l’eclissi, la Via Lattea, le Perseidi e le stelle, lentamente il nero comincerà a diventare blu.

Ed eccoci arrivati all’alba.

È qui che questa lunga notte può incontrare Alba Lattica: il cielo cambia colore, la Garfagnana riappare e il latte torna ad essere protagonista della mattina.

Dal tramonto all’alba.

Questa volta non è soltanto un modo di dire: il 12 agosto si può davvero provare a seguirlo tutto.

E se dopo questa notte vi viene voglia di continuare a svegliarvi presto, ho preparato anche il calendario.

ALBA LATTICA — CALENDARIO DELLE ALBE

San Romano in Garfagnana | 18 agosto – 31 ottobre 2026

Gli orari sotto indicano il sorgere del Sole. Per vivere l’alba vera e propria, il consiglio è arrivare 30–40 minuti prima, quando comincia il cambiamento della luce. I dati astronomici per San Romano mostrano, per esempio, l’alba alle 6:25 il 18 agosto, mentre a settembre passa dalle 6:41 del giorno 1 alle 7:14 del giorno 30. 

DataSorge il SoleAlba Lattica: arrivo consigliato
18 agosto6:255:45–5:55
25 agosto6:335:53–6:03
1 settembre6:416:01–6:11
8 settembre6:496:09–6:19
15 settembre6:576:17–6:27
22 settembre7:056:25–6:35
29 settembre7:136:33–6:43
1 ottobre7:156:35–6:45
8 ottobre7:246:44–6:54
15 ottobre7:326:52–7:02
22 ottobre7:417:01–7:11
25 ottobre*6:456:05–6:15
29 ottobre6:506:10–6:20
  

Il salto d’orario del 25 ottobre è corretto: quella domenica termina l’ora legale in Italia e gli orologi tornano indietro di un’ora. E allora, dal 12 agosto in poi, la sveglia ha una scusa nuova.

Prima guardiamo il cielo. Poi aspettiamo che faccia giorno.

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