Chiuderà questa sera in piazza Sandro Pertini a Sillano, la campagna elettorale della lista “Vivere. Restare. Diventare”, guidata dalla candidata a sindaco Francesca Panini, alla sua prima esperienza in prima linea. 37 anni, docente di lettere e madre di due figli, guida una lista civica che punta ad abbracciare tutte le generazioni, secondo un’idea di una comunità che unisce radici e futuro, esperienza e sogni.
Per fare ciò punta sull’ascolto continuo di tutti: “Voglio costruire un’amministrazione che sappia fermarsi ad ascoltare davvero», sottolinea. «I cittadini, i commercianti, le associazioni, i giovani, gli anziani: ognuno rappresenta un pezzo fondamentale della nostra comunità e ognuno deve sentirsi parte delle scelte».
L’approccio che propone è chiaro: dialogo costante, confronto aperto, partecipazione reale. Non decisioni calate dall’alto, ma percorsi condivisi. «Credo in un comune che non abbia paura del confronto», prosegue Panini. «Perché è proprio dal confronto, anche tra idee diverse, che nascono le soluzioni migliori e più durature». L’obiettivo è trasformare il rapporto tra amministrazione e territorio in una relazione viva, quotidiana, fatta di presenza e fiducia reciproca. Un’amministrazione che non sia distante, ma accessibile, capace di entrare in relazione con le persone, di comprendere le difficoltà e valorizzare le opportunità”.
Al centro del programma pochi concetti ma chiari e diretti: un’amministrazione presente, trasparente e accessibile, con uffici attivi sul territorio per accorciare le distanze tra istituzioni e cittadini; la comunità al centro: una rete di sostegno per famiglie, giovani, donne e anziani, affinché nessuno si senta mai lasciato indietro; Turismo e Valorizzazione: promozione di un turismo sostenibile in armonia con l’ambiente, recupero dei sentieri e dei fabbricati esistenti per rendere il territorio vivo tutto l’anno; pieno appoggio alle Associazioni: sostegno concreto a tutte le realtà che promuovono cultura, sport e solidarietà, pilastri del tessuto sociale; crescita e rigenerazione: investimenti su sicurezza, lavori pubblici e turismo sostenibile, con l’impegno di completare le opere già finanziate e valorizzare l’identità unica di ogni frazione.