Il gruppo consiliare di minoranza “Fare Barga”, composto da Lucia Morelli (capogruppo) e Serena Carli, critica la gestione amministrativa del comune.
“A Barga si fa sempre più evidente una gestione amministrativa chiusa al confronto e priva di trasparenza – denuncia il gruppo -. La maggioranza, sistematicamente, evita il dialogo con la minoranza consiliare, ignorando interrogazioni e richieste su temi fondamentali per la collettività: sicurezza pubblica, gestione delle risorse e condizioni delle strutture scolastiche e sportive”.
“I consigli comunali – incalzano le consigliere – vengono convocati solo in base alle esigenze politiche della maggioranza e il dibattito viene ridotto a una formalità priva di reale apertura”.
“Su scuole e sicurezza – continuano -, nessuna risposta dal sindaco. Durante l’ultimo consiglio comunale il sindaco si è rifiutato di rispondere alla nostra precisa domanda su come intenda procedere per garantire le certificazioni di agibilità degli edifici scolastici. Un comportamento inaccettabile, su un tema che riguarda direttamente la sicurezza dei bambini e del personale scolastico. Non è la prima volta che l’amministrazione evita di dare risposte su questa vicenda, scegliendo il silenzio al posto della responsabilità”.
“Questi episodi – concludono Morelli e Carli – confermano una deriva preoccupante: la minoranza viene sistematicamente esclusa, i cittadini non ricevono risposte e le istituzioni vengono gestite senza alcun rispetto per i principi della democrazia partecipata. Fare Barga ritiene che chi amministra abbia il dovere di rendere conto delle proprie scelte e il dovere – soprattutto – di rispondere, anche quando le domande sono scomode”.