Anche il consigliere di opposizione Claudio Gemignani, presente la sera in cui al consiglio si votò per la realizzazione del parcheggio a Fornoli in zona piazza Aldo Moro, interviene nel merito della questione dell’interessamento anche dell’area del parco del monumento ai caduti adiacente. E lo fa a suo modo, attraverso un video pubblicato su facebook.
“Intervengo nel merito della questione del parcheggio a Fornoli, attraverso il mio consueto modo dei video su facebook, in quanto per me è la modalità migliore per spiegare il mio pensiero in modo chiaro. Di fronte all’idea di aggiungere posti auto a Fornoli, anche se effettivamente tra la Via del Piano, Parcheggio zona cittadella della salute, parcheggio dove una volta era la palestra, piccolo parcheggio al Parco della Pace, parcheggi in zona Coop e farmacia e Piazza Aldo Moro e Piazzetta adiacente (queste due nei giorni non di mercato) nella frazione i posti non mancano, il mio voto fu favorevole. Pensavo che il progetto prevedesse la riqualificazione e riorganizzazione dell’esistente. Che reputo necessario”.
“Nell’illustrare tale progetto, però, non si fece cenno all’uccisione della zona a verde del Parco dei Caduti a Fornoli. Come non ne fu parlato all’incontro che l’amministrazione fece a Fornoli nel 2024. Altrimenti, a detta di vari cittadini presenti, in molti avrebbero dato battaglia ben prima. Se a Fornoli, nel centro soprattutto, manca una cosa, è proprio il verde. Si è cementificato e asfaltato molto nel corso degli ultimi decenni, e infatti uno dei principali problemi di Fornoli è, semmai, la regimentazione delle acque e tutto ciò che accade a ogni forte acquazzone. Quando si parlò di parcheggio, ciò a cui pensai, sentendo i cittadini, quindi non solo io, fu una riorganizzazione e una riqualificazione del parcheggio già esistente, unitamente al rifacimento necessario dei marciapiedi.
Tale riorganizzazione mi risultava infatti possibile anche dal fatto che la strada adiacente era divenuta a senso unico e lì potevano essere ricavati alcuni posti auto (come dovrebbe avvenire vedendo il progetto che abbiamo richiesto e che porta la data del dicembre scorso)”.
“Niente faceva pensare all’omicidio, perché per me quello è, del parco dove si trova il monumento ai caduti. Il verde di questo parco sarà ridotto all’osso e allora con esso spariranno sia il verde, sia il rispetto per i caduti che hanno dato la vita per la nostra libertà. Non è solo uno spazio verde, ma uno spazio di rispetto. E un polmone verde nel centro di Fornoli. Quello che era stato capito come una riorganizzazione del parcheggio esistente, diventa tutt’altro. Per tutto questo non posso che esprimere una mia totale contrarietà al colpo mortale che verrà dato al più grande polmone verde in centro. Che si vada a rifare e riorganizzare il parcheggio con marciapiedi e strade adiacenti e non si tocchi il resto”.
“Nel mio programma elettorale del 2017, una idea importante era quella del bilancio partecipato: scegliere insieme ai cittadini come destinare le risorse disponibili del bilancio comunale e come organizzarne le idee (idea già portata avanti in altri comuni). Perché poi l’imposizione dei progetti ti porta a realizzare opere che la cittadinanza non vuole o che magari vuole ma le desidera realizzare in altro modo. Chiedo quindi all’amministrazione di fermarsi e riorganizzare e ripensare l’intera opera. Ammettere di aver sbagliato ed andare a ripensare il tutto, è l’unica cosa importante e umanamente comprensibile da fare. Sarò a fianco dei cittadini in questa battaglia.
“A Fornoli, come in molte altre frazioni dal Capoluogo a quelle montane, basta anche lì ascoltare i cittadini, i bisogni sono ben altri che uccidere un parco giochi ed il suo verde. Basta fare un giro ed ascoltare. Essere a contatto quotidiano coi cittadini”.