“Abbiamo letto che stamattina è stato fatto un sopralluogo ai cantieri di Anas con notizie che, secondo noi, belle o da sottovalutare non sono, perché, come abbiamo affermato fin da subito, i disagi che i cittadini e i commercianti di Chifenti, di Bagni di Lucca e dei comuni limitrofi subiranno saranno diversi”.
Così esordiscono Annamaria Frigo, consigliere comunale a Bagni di Lucca, e Yamila Bertieri, consigliere comunale a Borgo a Mozzano.
“Abbiamo saputo infatti – proseguono le elette – che i lavori sulla SS12 del Brennero, tra Ponte del Diavolo e Chifenti, avranno bisogno di più tempo per essere ultimati. Invece che terminare con l’estate, come ribadito più volte dal primo cittadino di Borgo a Mozzano, termineranno nel mese di ottobre”.
“Pare inoltre – aggiungono – che Anas abbia informato che ci sarà bisogno di un ulteriore intervento da realizzare in un paio di mesi nella primavera del 2026, per ultimare definitivamente i lavori. Ci chiediamo quanto ancora i cittadini dovranno sopportare queste false illusioni? Senza considerare che l’intervento ha un costo di oltre sei milioni di euro”.
“A questo punto – si chiedono Bertieri e Frigo -, con quale certezza vi sarà una strada sicura e completamente riqualificata? E per quanto riguarda le ordinanze ai privati, affinché intervengano lato monte, perché non sono state applicate nel periodo di chiusura totale della SS 12 del Brennero dato che anche la normativa nazionale è ben chiara in merito?”
“La Statale – incalzano le due – ha già dimostrato le difficoltà che offre ogni qualvolta è oggetto di intervento, soprattutto quando si manifestano movimenti franosi sempre in agguato. In questi mesi le persone hanno dovuto subire ore di attesa per i diversi semafori presenti con code interminabili. Senza considerare spesso la viabilità che si blocca o rallenta moltissimo in occasione di incidenti e lavori di manutenzioni lungo la strada SP 20 (strada molto vessata in questi mesi)”.
“A nostro avviso – concludono Frigo e Bertieri – è molto precario l’equilibrio della viabilità nella Valle con strade messe a dura prova dai lavori in corso e con infrastrutture inadeguate. Ribadiamo come le istituzioni debbano agire con determinazione per trovare soluzioni efficaci, considerando la sicurezza dei cittadini della Mediavalle una priorità assoluta, soprattutto ora che si sta andando verso la brutta stagione caratterizzata sempre più dalle piogge, causa principale di cedimenti franosi”.