Alcuni legami non si sciolgono con il tempo né con i luoghi in cui si vive. Sono quelli che tengono unita una persona alla propria terra d’origine, alla memoria collettiva e alle radici di una comunità. È da questo sentimento che nasce il nuovo libro del professor Fabrizio Riva, edito dalla Banca dell’Identità e della Memoria dell’Unione Comuni Garfagnana, che sarà presentato martedì 24 febbraio alle ore 21 presso la biblioteca Gli Incartati.
Riva, residente a Fornaci di Barga ma originario di Gallicano, è da sempre profondamente legato alla storia del suo paese natale. Dopo il primo volume “Il pettorale – la storia della rocca”, dedicato alla riscoperta e valorizzazione di uno dei simboli più significativi del territorio gallicanese, torna ora con una nuova pubblicazione che prosegue il percorso di ricerca e approfondimento storico.
Un lavoro che nasce dalla passione per la memoria locale e dalla volontà di restituire alla comunità frammenti di identità, racconti e vicende che hanno contribuito a costruire la storia del territorio.
Nelle prefazioni, il sindaco di Gallicano David Saisi e la presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani sottolineano l’importanza del lavoro di ricerca svolto dall’autore, evidenziando come la conoscenza della storia locale rappresenti un valore fondamentale per rafforzare il senso di appartenenza e la consapevolezza collettiva.
Il nuovo libro si inserisce così in un filone di studi che mira a preservare e divulgare il patrimonio storico e culturale della Garfagnana, con uno sguardo attento alle fonti, ai documenti e alle testimonianze che raccontano il passato del territorio.
La presentazione agli “Incartati” sarà un’occasione per dialogare con l’autore, approfondire i contenuti del volume e condividere una riflessione più ampia sul significato della memoria storica in una comunità.
Conoscere il passato è un esercizio e un modo per comprendere meglio questo presente. E quando la storia viene raccontata con passione, diventa patrimonio di tutti.