In Garfagnana c’è un legame che va oltre le montagne e le ricette: è quello che unisce le persone al proprio territorio, fatto di tradizioni vive, di gesti tramandati e di una comunità che sa ancora fare squadra. È da questo spirito che nasce “Garfagnana terra unica”, la manifestazione che da anni racconta con tradizionalità e sapori veri, la ricchezza di una valle che non smette mai di stupire.
L’edizione 2025 si tiene nei due week-end 8-9 e 15-16 novembre in piazzale Chiappini a Castelnuovo di Garfagnana, in memoria di Andrea Bertucci, l’oste della Garfagnana.
Organizzata dall’Unione Comuni Garfagnana, dal comune di Castelnuovo di Garfagnana e dall’associazione Garfagnana Terra Unica, la manifestazione coinvolge le associazioni di volontariato dei 15 comuni, con il supporto degli studenti dell’Isi Garfagnana e dell’Isi Barga.
Quest’anno sono 21 le associazioni che hanno presentato il proprio prodotto tipico nel grande local street-food, tra musica, talk, show-cooking e il trenino turistico che collega la zona sportiva al centro storico.
“Ogni anno sempre meglio – racconta con orgoglio Massimo Turri, presidente dell’associazione Garfagnana Terra Unica -. C’è stata una crescita nell’organizzazione, negli allestimenti, nei servizi. Tutto questo è possibile grazie all’unione dei comuni, agli sponsor e, soprattutto, ai volontari. Abbiamo anche un progetto con il ministero che ci consentirà di ricevere un contributo entro il 2026. Quest’anno abbiamo fatto un vero salto di qualità: il padiglione delle cucine è stato pavimentato e l’area spettacoli sistemata. Nelle quattro sere ci saranno gli spettacoli serali curati da Il sogno”.
Un evento che porta insieme culture, sapori e persone. Ecco le 21 associazioni protagoniste di questo primo fine settimana, ciascuna con la propria storia e il proprio piatto identitario.
Filarmonica “G. Verdi” di Castelnuovo di Garfagnana – Trippa. “Abbiamo scelto anche noi di far parte di questa iniziativa per lo scopo di promozione del territorio. La trippa è un piatto inusuale e popolare, richiama la storia” spiegano.
A.s.r. Cascio – Crisciolette. “Impasto di farina di grano e mais, acqua e sale, cotte nei testi con pancetta fin dall’inizio della cottura. La sagra è nata nel 1969 e si svolge l’ultimo weekend di luglio e agosto” raccontano.
Asd Sillicagnana – Maccheroni fatti a mano. “Sagra dei Maccheroni, che nel 2025 festeggia 40 edizioni. Partecipiamo da anni a Garfagnana terra unica” riportano.
Associazione Pontecosi lago sì – Penne salsiccia e funghi. “Siamo attivi da trent’anni. Con i fondi sistemiamo il paese. Il piatto tipico sarebbero stati i ranocchi fritti, ma senza il lago avremmo dovuto importarli, quindi abbiamo scelto penne salsiccia e funghi: i funghi sono garfagnini, raccolti dai nostri pontecosini” dicono.
Corfino, Un passo nel passato – Minestrone di farro. “Ricetta antica e tradizionale con farro della Garfagnana. Il minestrone è il primo piatto della nostra sagra, che compie dieci anni” raccontano.
Metello-Sillano, Associazione San Bartolomeo – Paccheri alla trota. “Trota della Valle di Soraggio, allevata localmente. In estate organizziamo Back to Metello, giunto alla settima edizione, con apericena e musica anni ’80” affermano.
Pro Loco Capraia – Pasta fritta con o senza formaggio. “Usiamo formaggio del Caseificio Marovelli di San Romano. È il piatto principale della Festa dei pastori, l’ultima domenica di luglio” dichiarano.
Pro Loco Fosciandora – Crostoni con formaggio, salsiccia, funghi e lardo. “Prodotti tutti della Garfagnana. È il piatto tipico della Festa dei Pastori, che si tiene dal 1970. Prima partecipazione a Terra Unica” illustrano.
Associazione Pe.Sa.Co. (Petrognola, Sant’Anastasio, Colognora) – Bomboloni. “I più buoni della Garfagnana! Il nostro piatto simbolo. Organizziamo la Festa del fardello (unione di farro e tordello) e la Festa della birra in partnership con la Petrognola in estate” informano.
Metelletoli (Cerretoli e Metello) – Polenta di neccio con farina del mulino locale. “La farina è del nostro mulino e le castagne della Garfagnana. Tutto dedicato al frutto che ha sfamato generazioni” narrano.
Comitato Sant’Anna di Pieve Fosciana – Infarinata fritta. “Piatto della tradizione contadina, legato alla Passeggiata degustativa del formenton ottofile. Usiamo la farina macinata a pietra e il brodo del biroldo della Macelleria Angelini” precisano.
Amici di Lupinaia – Mondine (festa della castagna). “Dal 2004 la nostra Festa della castagna celebra i marroni. Siamo al quarto anno di partecipazione a Terra Unica” precisano.
Riverpieve Asd – Bistecca e pane di patate. “Proponiamo un panino con tagliata, cipolla caramellata e maionese senapata. È il piatto che abbiamo pensato per questa iniziativa. La bistecca è la specialità della Festa della bistecca, che nel 2026 compirà vent’anni” annunciano.
Associazione culturale Chiozza – Porchetta. “È il prodotto principale della nostra sagra, che si tiene l’ultima domenica di luglio. Siamo qui sin dalla prima edizione di Terra unica” rendono noto.
Associazione nazionale autieri d’Italia – Ciambelle di mela con crema. “Usiamo mele casciane e varietà locali. Riprendiamo la tradizione della Fiera delle Mele del 1929, dove vincemmo tre volte il primo premio per qualità” sottolineano.
Comitato paesano di Riana Aps – Panino con le acciughe. “Non è tipico garfagnino ma ormai è il più richiesto. È nato con la Festa del vino, che ha vent’anni di storia. E come diciamo scherzando: le acciughe? Le abbiamo pescate nel Rimonio!” scherzano.
Associazione la campagna di Turritecava – Ribollita. “Piatto simbolo della nostra festa paesana legata alla Madonna. Terzo anno che partecipiamo” fanno sapere.
Asd Cascio – Salsiccia e rapini. “Un piatto tipico ma poco rappresentato. Fa parte della nostra festa Moonlights, che si svolge tra giugno e luglio” evidenziano.
Noi di San Romano – Frittelle di neccio con ricotta. “Usiamo farina di neccio locale, proveniente da Careggine. È il piatto della Festa della castagna, giunta alla settima edizione” osservano.
Circolo alpino croce stazzese, Castelnuovo di Garfagnana – Necci con ricotta e nutella. “Farina di neccio di Porreta-Careggine. Il 23 novembre celebreremo la nostra Festa della castagna” anticipano.
Infine, il bar della manifestazione organizzato e gestito dall’Associazione compriamo a Castelnuovo.
Lungo i profumi che si alzano dalle cucine e le risate che riempiono l’aria, “Garfagnana Terra Unica” dimostra quanto la forza di un territorio risieda nella sua gente. Ogni stand, ogni piatto, ogni associazione è un tassello di un mosaico che parla di tradizione, memoria e futuro.
Quando le comunità sembrano sfilacciarsi, qui invece si ritrovano unite – intorno a un tavolo, a una ricetta, per ricordare che la Garfagnana non è solo una valle: è una terra unica, fatta di cuore, mani e appartenenza.
Foto di Nicola Tognetti








































