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Redazione
ANNO XIVmercoledì 29 Aprile 2026
calcio

Ghiviborgo, grande festa al “Bellandi” per l’ultima contro il Grosseto: il calcio che unisce

Il calcio è un potente veicolo promozionale capace di creare passione, unione e solidarietà all’interno delle comunità con gli sportivi e i tifosi che si uniscono ai colori della propria squadra con un senso di appartenenza spesso superiore alle ideologie.

Una piccola realtà come il Gsd GhiviBorgo – che da 11 stagioni con impegno, sacrificio e fatica riesce sempre a schierarsi ai nastri di partenza del principale campionato dilettantistico italiano qual è la serie D – sente come missione il forte valore educativo di supporto dei giovani attraverso l’esperienza nello sport tanto che, al di là della valorizzazione del vivaio, le sue squadre puntano principalmente sugli under.

Accanto al senso identità il club, nato dalla fusione di più realtà, tende a voler essere un volano di promozione turistica, economica, paesaggistica ed enogastronomica della Media Valle abbattendo le barriere sociali e promuovendo la cooperazione.

Per questo motivo sabato 2 maggio allo stadio Elso e Rolando Bellandi di Ghivizzano per l’ultima giornata di campionato ospitando il Grosseto, vincitore del girone E della Serie D e tornato nella collocazione naturale del professionismo come merita l’importanza della città e il blasone della squadra, la società ha ritenuto ancora una volta festeggiare, con i propri e soprattutto con i tifosi ospiti, offrendo a tutti gli sportivi i prodotti del territorio.

Com’era accaduto lo scorso anno con il Livorno anche ai supporters biancorossi della Maremma, l’area agricola più rilevante della Toscana, i propri volontari e le proprie cuoche prepareranno e faranno assaggiare un’insalata di farro, piatto fresco e primaverile e prodotto agricolo dell’ eccellenza della Valle del Serchio prodotto e offerto dalla cooperativa agricola Garfagnana Coop di Sillicagnana.

La creazione di un momento di convivialità una merenda alla fine della partita della sfida sul campo rappresenta uno sforzo organizzativo non indifferente per il Gds GhiviBorgo che vuole superare gli inutili e superati steccati del campanilismo per dare vita a un coinvolgimento sociale capace di arricchire a livello umano sia gli atleti in campo che gli spettatori sugli spalti.

“Per il nostro club – dichiara la società – è un onore e un privilegio giocare con il Grosseto e fare festa insieme a coronamento di una stagione che ha visto entrambe le compagini raggiungere anticipatamente i rispettivi obiettivi”.

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