Torna la preoccupazione per i pendolari della linea ferroviaria Pisa-Lucca–Aulla, che si apprestano ad affrontare un’estate che si preannuncia nuovamente difficile.
A farsi portavoce delle criticità è Simone Simonini, consigliere comunale di Molazzana e dell’Unione dei Comuni della Garfagnana: “Secondo indiscrezioni raccolte tra addetti ai lavori, si profilerebbero infatti chiusure prolungate – se non addirittura totali – della tratta durante il periodo estivo. Non è possibile trovarsi per il settimo anno consecutivo senza un servizio garantito, indispensabile per le aree periferiche e montane. La cosiddetta ‘Toscana diffusa’ sembra non essere una priorità reale, al di là dei tavoli istituzionali e dei comunicati ufficiali.”
Simonini evidenzia come il silenzio delle istituzioni locali e territoriali stia generando incertezza e preoccupazione tra cittadini e operatori economici: “Dispiace che in Mediavalle e Garfagnana si parli poco o nulla di un tema così centrale, come se non si avesse piena consapevolezza dell’importanza del servizio ferroviario.”
Pur riconoscendo la necessità di investimenti e lavori infrastrutturali, Simonini sottolinea come non sia sostenibile interrompere il servizio ogni anno nel periodo estivo, con conseguenze rilevanti: “Pendolari e abbonati costretti a soluzioni alternative meno efficienti; settore turistico penalizzato, proprio nel momento di maggiore affluenza; aumento del traffico su strada, già sottodimensionata, con maggiori disagi e tempi di percorrenza; servizi sostitutivi su gomma che, per esperienza passata, non garantiscono gli stessi standard di puntualità, affidabilità e comfort del trasporto ferroviario”.
“Solo chi utilizza quotidianamente il treno – prosegue – può rendersi conto di quanti turisti scelgano la ferrovia per raggiungere le nostre località. Ridurre il servizio significa colpire direttamente il territorio.”
Per questo motivo, Simonini chiede una presa di posizione ufficiale da parte di Regione Toscana e Trenitalia, affinché vengano chiariti in tempi rapidi “il cronoprogramma degli eventuali lavori; la durata delle interruzioni; le modalità e la qualità dei servizi sostitutivi previsti”.
“È necessario fare chiarezza su cosa sarà garantito e cosa no – conclude –. Nei prossimi giorni, tramite gli esponenti LCD-Lega, provvederò a trasmettere al Ministro dei Trasporti un dossier dettagliato sui disagi segnalati, pur nella consapevolezza che la competenza sul trasporto ferroviario regionale è affidata alle Regioni.”