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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
coreglia antelminelli

Ghivizzano rivive il medioevo con “Norcini a Castello”: tradizione, gusto e memoria

Un clima caldo ha fatto da cornice a una giornata che ha richiamato tantissimi visitatori, curiosi di immergersi nell’atmosfera medievale e di lasciarsi tentare da un percorso enogastronomico unico nel suo genere. Tra tamburi, sfilate rievocative e antichi sapori.

Il borgo fortificato di Ghivizzano Castello, nel comune di Coreglia Antelminelli, si è trasformato ieri – domenica 21 settembre – in un affascinante palcoscenico a cielo aperto per la XVI edizione di “Norcini a Castello”, la manifestazione che unisce storia, rievocazione e le migliori eccellenze della norcineria locale.

Fin dal mattino, il borgo è stato animato dai colori e dai suoni del corteo storico del Gruppo di Ghivizzano Castello, che con tamburi, bandiere e costumi d’epoca ha riportato i presenti indietro nel tempo. Ai piedi della Torre di Castruccio Castracani, il villaggio medievale ha preso vita con spettacoli, giochi e rievocazioni, regalando momenti suggestivi sia agli adulti che ai più piccoli.

Cuore pulsante dell’evento, come da tradizione, è stato il percorso del gusto, con quindici specialità preparate dai maestri dell’Antica Norcineria Bellandi e arricchite dai prodotti tipici della Valle del Serchio e della Garfagnana. Salumi pregiati come il prosciutto Bazzone, la mondiola, il biroldo e la salsiccia si sono alternati a piatti caldi come la polenta di formenton ottofile con formaggio Cagione, i bocconi al fungo porcino e il farro IGP. A completare il quadro, il pane di patate presidio slow food e i vini del Montecarlo e della Lucchesia, serviti dai sommelier coordinati da Piero Giampaoli.

Durante la giornata non è mancato un momento di raccoglimento e ricordo per chi ha fatto grande l’arte della norcineria a Ghivizzano. Un segno tangibile di come questa festa non sia solo convivialità e spettacolo, ma anche memoria viva di una comunità.

Oltre alle degustazioni, spazio anche a sport e spettacolo: dalla gara di tiro con la balestra, fino ai combattimenti medievali. Nel pomeriggio, il grande corteggio storico ha attraversato le vie del borgo, culminando con il suggestivo gioco delle bandiere davanti alla Torre. Per i bambini, laboratori, palloncini e giochi hanno reso la festa un’occasione di divertimento per tutta la famiglia.

L’evento, nato nei primi anni 2000 da un’idea di Rolando Bellandi per valorizzare non solo i prodotti della sua norcineria ma anche lo stesso borgo di Ghivizzano, oggi rappresenta una delle manifestazioni più attese e caratteristiche del territorio. Grazie al sostegno delle associazioni locali e alla passione dei volontari, anche l’edizione 2025 ha dimostrato di saper coniugare cultura, gastronomia e socialità. “Norcini a Castello” non solo ha confermato il suo ruolo di appuntamento di rilievo nella Valle del Serchio, ma ha anche ribadito il valore di una comunità che sa fare squadra per custodire e rinnovare le proprie tradizioni.

Foto di Nicola Tognetti

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