Grazie all’IA si aprono nuovi scenari, nel giornalismo come in tutti gli altri campi della vita. Ma quando si comunicano contenuti è indispensabile che si basino su dati e informazioni certi. L’assessore alla legalità Stefano Ciuoffo ha preso parte, ieri mattina, al convegno dal titolo ‘Giornalismo tra Memoria e Intelligenza Artificiale’. Un‘occasione per ricordare due grandi interpreti del giornalismo, Giancarlo Siani e Carlo Casalegno, ma anche per aprire un confronto sul rapporto tra IA, memoria e professione. L’evento è stato organizzato dalla Regione in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Toscana, in occasione del quarantennale dall’assassinio di Giancarlo Siani, giovane giornalista del Mattino di Napoli ucciso dalla camorra, e nel ricordo di Carlo Casalegno, vice-direttore de “La stampa”, che morì dopo un agguato mortale delle Brigate Rosse nel 1977.
“Quella di oggi – ha detto Ciuoffo – è stata un’occasione, ricordando queste due figure del giornalismo italiano, per valorizzare il percorso di tutela della memoria che la Regione sta portando avanti da anni, un patrimonio immenso che il Centro di documentazione per la legalità mette a disposizione di tutti. Un’operazione che punta a tutelare un’identità e metterla a confronto ed incrociarla con l’IA. Perchè il giornalismo dev’essere verità, fondato su elementi certi, e le fonti che generano questo approccio devono essere messe a disposizione e custodite”.
L’assessore ha poi proseguito spiegando come con l’IA si aprono nuovi scenari, in tutti i campi. “Ma è indispensabile che ciò vada di pari passo con la certificazione della verità di ciò che si comunica. Sapere che ciò che viene diffuso è fondato su elementi certi è fondamentale. Quando leggo vorrei essere certo che sto leggendo contenuti veri e sapere se è un messaggio costruito o se è un messaggio autentico, sottoscritto e scritto da un giornalista. Vale lo stesso anche per tutti i campi in cui questo nuovo strumento ha trovato applicazione. La scommessa dell’IA – ha concluso – è sicuramente una straordinaria occasione di divulgazione e di consultazione, ma è fondamentale che ciò che viene costruito con l’IA sia fondato su fonti certe e verificabili”.