“Granai Pubblici – libri in piazza” ha presentato ieri sera a Campori, borgo nel comune di Castiglione di Garfagnana, l’ultima fatica letteraria dello scrittore Pietro Paolo Angelini: “Castiglione amata terra di Garfagnana”.
In una sala gremita, all’interno del circolino ANSPI, il Presidente del consiglio comunale Roberto Tamagnini ha introdotto il format, elencando con orgoglio l’importanza delle tre biblioteche del territorio: Cerageto, Chiozza e Castiglione e quanto questo possa essere importante per i lettori.
“Ho buttato giu la prima bozza del libro sotto la veranda di casa mia, guardando all’orizzonte” dice Pietro Paolo Angelini, che prosegue nella esemplificazione dei tratti più salienti dell’opera. Il libro fa parte di una raccolta di altri testi dedicati al territorio, pubblicato nel dicembre 2024, narra attraverso una guida turistica “immaginaria”, un viaggio tra passato e presente in cui si alterna la storia civile, artistica e religiosa. Un itinerario nel tempo che inizia dal “Ponte Ardito” e va fino a San Pellegrino in Alpe, al giro del Diavolo e termina al passo delle forbici. Una guida privilegiata per il lettore, un invito a fare visita in Garfagnana attraverso le vie lastricate del tempo.
Il Festival letterario, alla terza edizione, promosso dall’amministratore comunale e nella fattispecie da Roberto Tamagnini, ha avuto fin dal suo esordio un successo di pubblico eccezionale e in parte inaspettato. Ogni serata prevede, in location diverse, un autore che presenta la propria memoria letteraria interagendo con il pubblico presente. “Granai Pubblici”, quindi, una sorta di riserva per l’anima in previsione di un lungo inverno.
castiglione di garfagnana
Granai pubblici, sala gremita per il libro del professor Angelini
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Garfagnana