Alcune tradizioni, oltre che alla storia di un paese, appartengono ai ricordi dell’intera comunità: per molti castelnuovesi il Carnevale è una di queste. Impossibile non ripensare con nostalgia ai grandi carri allegorici di cartapesta che sfilavano per le vie del paese, ai costumi colorati e alle centinaia di persone che accorrevano. Tra i protagonisti di questi progetti c’era il gruppo dei Meschini che quest’anno ha deciso di riunirsi per celebrare i quarant’anni dalla propria nascita, ma soprattutto, ricordare chi ne ha scritto la storia.
L’incontro si è inevitabilmente trasformato in un momento di memoria dedicato ad Otello Bertucci, anima del gruppo, scomparso un anno fa, che ha prestato la sua abilità, la sua fantasia e il suo impegno alla realizzazione del carnevale castelnuovese creando ricordi indelebili per la collettività. Tra questi il celebre Veliero dei pirati, tanto riuscito da essere scelto anche per festeggiare la storica promozione del Castelnuovo Calcio in Serie C2. Un’opera che gli valse, tra l’affetto e l’ammirazione di tutti, il soprannome di “Capitano Maestro d’Ascia”, ricordato perfino nella tradizionale canzone allegorica del Carnevale.
Così come lui avrebbe desiderato, il ricordo non si è svolto con una cerimonia solenne, ma con la semplicità che lo contraddistingueva: una merenda condivisa e un bicchiere di vino tra amici, ripercorrendo aneddoti e ricordi di un’epoca che ha segnato profondamente la vita del paese.
Il pensiero è andato anche agli altri storici componenti del gruppo che non ci sono più: Renato Tolaini, Annibale Giovannini, Giulio Fiori e Gianluigi Guidi. Volti che, insieme ad Otello Bertucci, hanno contribuito a rendere il Carnevale di Castelnuovo qualcosa di molto più grande di una semplice festa.
Perché dietro ogni carro allegorico c’erano moltissime ore di lavoro, amicizie nate tra segatura e cartapesta, idee trasformate in scenografie spettacolari e un entusiasmo capace di coinvolgere un’intera comunità. Un patrimonio fatto di volontariato, creatività e appartenenza che ancora oggi suscita nostalgia in chi ha avuto la fortuna di viverlo.
Proprio con l’obiettivo di mantenere vivo questo patrimonio di ricordi, i Meschini hanno voluto compiere un gesto simbolico. Con voto unanime hanno nominato il consigliere comunale Massimiliano Lana successore del gruppo. Una scelta nata dal cuore dato che fin da bambino aveva frequentato i Meschini, condividendone la passione e lo spirito, incaricato adesso di custodirne la memoria.
Forse i grandi Carnevali di un tempo appartengono ai ricordi, ma mantenendo viva la memoria di quei momenti e di chi li ha resi possibili, una parte di quella magia continuerà a vivere nel cuore di Castelnuovo per sempre.





