Da anni docente di scienze motorie all’istituto comprensivo di Gallicano, ha saputo cogliere a pieno lo spirito sociale dello sport: un momento nel quale non solo si compete, ma si apprendono anche le regole che devono essere alla base della convivenza civile.
Così Giancarlo Marchione, professore di scienze motorie, ha conquistato il cuore della comunità gallicanese. A lui, il consiglio comunale – guidato dal sindaco David Saisi – ha voluto conferire la cittadinanza onoraria come segno di riconoscimento per gli alti valori trasmessi ai ragazzi – di fair play, di rispetto, di solidarietà, di impegno – da applicare sul campo, nella vita quotidiana e nei rapporti sociali al di fuori dalle palestre.
“In un momento storico dove l’individuo è spinto all’egocentrismo al fine di raggiungere l’eccellenza individuale – ha spiegato il primo cittadino – e in un mondo visto spesso solo attraverso uno schermo, il professor Marchione ha saputo andare in controtendenza insegnando come lo sport, al di là del mero aspetto agonistico, sia prima di tutto sinonimo di condivisione e di inclusione“.
Sfruttando a pieno gli impianti adiacenti alla scuola, il professor Marchione ha infatti sacrificato il proprio tempo libero per organizzare tornei ed eventi che hanno coinvolto tutti i bimbi facendo leva sul potere che lo sport ha di unire le persone e rompere qualsiasi tipo di barriera sociale. Con il campus sportivo, ha coinvolto molteplici associazioni del territorio, dando la possibilità agli alunni di potersi cimentare nei diverse discilpine ed aprendo le porte anche a coloro che, per disabilità od altro, non si erano mai avvicinati al mondo sportivo.
“Lo sport è per tutti – ha sottolineato il sindaco Saisi – ed è un modo per uscire dall’isolamento e socializzare; per entrare in contatto con il proprio sé e prenderne coscienza. È un’attività ludica, dinamica e divertente che rappresenta un elemento fondamentale sul piano emotivo e sociale. Mediante lo sport la persona, il bambino con disabilità o con problemi di inserimento sociale imposti dalla società, può mettersi in gioco e sperimentarsi, imparare a controllare il proprio corpo, sviluppare il senso di autoconsapevolezza e accrescere la fiducia nelle proprie capacità“.
Palpabile l’emozione del professore dopo l’inaspettato conferimento: “Riuscire ad esprimere a parole ciò che provo è quasi impossibile – ha affermato -. Ho cercato in questi anni di dare tutto me stesso, cercando di trasmettere dei valori importanti ai ragazzi. Sono consapevole di aver fatto qualcosa di buono, ma mai mi sarei aspettato una cosa del genere. Sono onorato e orgoglioso della fiducia e dell’attenzione che il consiglio mi ha dato. Cercherò di portare avanti, con impegno e passione, tutto quello che insieme abbiamo costruito“.
Un meritato riconoscimento per chi, gallicanese, lo era già nel cuore. Ora c’è anche un foglio di carta ad attestarlo. Benvenuto, professor Marchione.
gallicano
Il professor Giancarlo Marchione è cittadino onorario di Gallicano
zona
Garfagnana
