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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
castelnuovo di garfagnana

“Il Re della Pace”, un ruggito di gioia e condivisione: Castelnuovo riscopre la vera essenza del Natale

Ieri sera il cuore di Castelnuovo di Garfagnana si è riempito di gioia. Una festa di Natale che ha coinvolto tutta la comunità, in un evento speciale e toccante: “Il Re della Pace”, uno spettacolo che ha unito bambini, famiglie e tutte le realtà ecclesiali locali.

L’evento, organizzato dalla diocesi di Castelnuovo di Garfagnana sotto la guida di Don Angelo Ferrera, si è svolto nella tensostruttura di piazzale Chiappini che ha accolto un numerosissimo pubblico, mostrando un calore e un’unità straordinari.

A permettere la realizzazione dello spettacolo è stata la cooperazione tra i bambini del catechismo, le famiglie, il movimento giovanile, la comunità educante, l’Azione Cattolica, gli scout e l’Oratorio ANSPI. Tutti insieme per dare vita a una rappresentazione che, pur nella sua semplicità, ha saputo toccare i cuori di tutti i presenti. Il messaggio di “pace”, il tema centrale dell’evento, è stato espresso in maniera profonda e simbolica attraverso una narrazione che ha unito la storia cristiana della nascita di Gesù a quella del “Re Leone”, creando un parallelismo emotivo che ha saputo coinvolgere grandi e piccoli. Il regale tema del re, simbolo di pace e speranza, è stato portato sulla scena con delicatezza, rendendo la festa non solo una celebrazione natalizia, ma anche un momento di riflessione sul significato di comunità e fraternità.

L’importanza di questa manifestazione è stata confermata dalla presenza delle autorità locali e religiose. Il sindaco Andrea Tagliasacchi e la vicesindaca Chiara Bechelli sono saliti sul palco per portare i saluti dell’amministrazione comunale, sottolineando il valore di iniziative che rafforzano il legame tra le istituzioni e la cittadinanza. Chiara Bechelli ha voluto dedicare anche un ringraziamento sincero a don Angelo Pioli per tutto quello che fa e ha sempre fatto per Castelnuovo. Il primo cittadino ha concluso il suo intervento dichiarando: “Sono sinceramente orgoglioso di far parte di una comunità così unita” – visto il numero degli spettatori e l’atmosfera di gioia che si respirava quella sera.

In rappresentanza dell’amministrazione erano presenti anche il presidente del consiglio comunale, Niccolò Roni, e il consigliere comunale Massimiliano Lana dimostrando una vicinanza tangibile alla comunità. A questi si sono aggiunti gli ospiti di rilievo dell’ambito religioso, tra cui l’Arcivescovo di Lucca, Mons. Paolo Giulietti, e il Vicario generale Don Leonardo Della Nina. Le loro parole hanno saputo infondere un ulteriore significato a questa festa, ricordando a tutti l’importanza di costruire una società più unita, solidale e impegnata a portare la pace nel mondo.

Le esibizioni, prima incentrate sul mondo del “Re Leone” tra balli e musica, hanno poi assunto un connotato religioso creando un momento toccante in cui il bambinello Gesù è stato deposto nella sua culla di fieno e i bambini e ragazzi gli hanno fatto da contorno travestiti da angeli, pastori e re magi.

La rappresentazione si è conclusa con un momento toccante in cui tutti i presenti hanno recitato assieme il Padre Nostro e hanno intonato il celebre canto “Tu scendi dalle stelle”.

“Il Re della pace” è stato molto più di uno spettacolo: la dimostrazione tangibile di cosa significa fare comunità e il risultato di moltissimo impegno  ed entusiasmo da parte di bambini, ragazzi ed educatori che hanno investito energie e talento per donare a tutti una serata tra maschere, canzoni, danza e recitazione.

“Ciò che mi permette di lavorare bene in questa comunità è il fatto di camminare insieme – ha dichiarato con soddisfazione don Angelo Ferrera – Tutti camminiamo insieme, come una cosa sola ed è il messaggio più bello che, come chiesa, possiamo lanciare”. Ha poi concluso il suo intervento ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile la serata “Grazie all’amministrazione comunale che è sempre presente, all’arcivescovo e al vicario per essere intervenuti e a don Angelo Pioli che ci supporta sempre e ci permette di lavorare con serenità”.

Ogni persona che ha preso parte a questo evento ha contribuito a rendere questa giornata indimenticabile, segno di un Natale che, più che mai, ha bisogno di essere vissuto insieme.

Nonostante le difficoltà e le sfide del nostro tempo, la comunità di Castelnuovo di Garfagnana ha saputo rispondere con gioia, forza e solidarietà, proprio come ci insegna la vera essenza del Natale. Uniti nella fede, nella speranza e nell’amore, si può davvero costruire un mondo migliore.

Foto di Elisa Togneri

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