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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
castelnuovo di garfagnana

In Fortezza brilla l’astro del volontariato: le vere stelle di Mont’Alfonso siete voi

È vero. Non si citano mai abbastanza. E, se lo si fa, il rischio è sempre quello di lasciarne fuori alcuni che, a pari diritto, meriterebbero qualcosa di più di un ringraziamento e qualcosa di meno di una statua: diciamo il giusto elogio per aver scelto di dedicare il proprio tempo libero, con passione e sacrificio, al servizio della comunità.

Sono loro, i volontari, i veri astri del festival “Mont’Alfonso sotto le stelle”. Giustamente si sottolineano i numeri – strepitosi – di queste sei fortunate edizioni che hanno registrato più di 60 mila presenze e un indotto sul territorio non quantificabile, ma deducibile dalla provenienza degli spettatori: circa il 40 per cento dalla provincia di Lucca e il restante 60 da altre province toscane o da fuori regione.

Ma ci sono altri numeri – questi, davvero, eclatanti – che stanno alla base di questa rassegna: sono i 3 mila 160 (!) volontari complessivamente impegnati per gli 80 spettacoli realizzati in questi sei anni. Un totale di 22 mila 120 ore (!) di impiego. Cifre da capogiro, che rivelano tanto di questa terra che, a livello di volontariato e associazionismo, non ha eguali altrove. E, se li ha, tanto di cappello.

Loro, i volontari appunto, ci sono stati dal giorno uno. Un “esercito” – pacifico e solidale – di protezione civile che ha contraddistinto e reso possibili questi sei anni di festival – i primi due, ricordiamolo, con una gestione complicata date le rigide normative Covid – sotto la guida di Vincenzo Suffredini, responsabile della gestione sicurezza ed emergenza della manifestazione e coordinatore sin dal 2010.

“Portare il pubblico all’interno di una fortezza estense, gestire la sicurezza e fornire ogni assistenza per il festival – ammette Suffredini – non è un’operazione così semplice come può sembrare. Tutto questo è stato possibile grazie alle associazioni e ai numerosi volontari che, ogni sera, sono riusciti a garantire un servizio efficiente per tutti”.

E per capire la portata dell’impegno, basti riportare questo dato: questa edizione ha fatto registrare una media di 40 volontari a sera, con punte anche di 60, che hanno assicurato, tramite un unico coordinamento ed una vera e propria sala operativa mobile, i servizi di comunicazioni radio interne ed esterne, la gestione dei parcheggi riservati per il concerto, la gestione del traffico a supporto della polizia locale dell’Unione Comuni Garfagnana, l’assistenza al trasporto con le navette, l’assistenza al pubblico sui percorsi di entrata, uscita ed all’interno della Fortezza, il trasporto dedicato e l’assistenza delle persone fragili, il servizio antincendio e il supporto interno agli addetti del servizio di controllo della società FOX di Viareggio.

“Il festival – ricorda Vincenzo Suffredini – nasce sotto le ferree e rigide normative dovute alla pandemia che, però, sono state da stimolo e sono, poi, servite per poter garantire tutta la gestione dei vari servizi necessari. Un grazie di cuore, pertanto, va a tutte queste meravigliose persone per la loro disponibilità, il loro impegno e la loro estrema professionalità; persone che, seppure contraddistinte con divise di diverso colore appartenenti a diverse associazioni, si sono amalgamate in un’unica e grande squadra”.

E allora citiamole – con la speranza di non dimenticarne qualcuna (nel caso chiediamo, fin da subito, vènia perché la lista è davvero lunga) – tutte queste associazioni di protezione civile impegnate e coinvolte ogni sera: il gruppo volontario comunale di protezione civile di Castelnuovo di Garfagnana, il nucleo di protezione civile dell’associazione nazionale carabinieri sez. di Castelnuovo, la misericordia di Castelnuovo di Garfagnana, l’associazione nazionale autieri d’Italia sez. Garfagnana e il Cav di Pieve Fosciana.

Hanno, inoltre, partecipato e sono state presenti a supporto: il gruppo volontario La Fortezza di San Romano, il gruppo volontario comunale di Vagli e le misericordie di Barga, Piazza al Serchio, Piano di Coreglia, Minucciano-Gorfigliano, Camporgiano e Montecarlo.

“A tutti i volontari e a tutte le associazioni – ribadisce Suffredini – un immenso grazie. E, per concludere, un doveroso e sincero ringraziamento alla società PRG – organizzatrice, assieme al comune di Castelnuovo di Garfagnana – dell’evento, ed in particolare alle persone di Massimo Gramigni, Claudio Bertini e l’infaticabile Angelica Lucibello per aver creduto in noi e per l’enorme fiducia riscontrata e concessaci”.

Non fermatevi alla foto in copertina, ma scorrete le immagini della galleria. Guardateli i volti, i sorrisi, i colori. È questa la più bella cartolina che la sesta edizione ci consegna. Lo spettacolo che non si è consumato sopra, ma sotto il palco. Altrettanto bello, altrettanto incantevole e meritevole di un applauso grande quanto il loro cuore.

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