L’arte incontra la storia e la racconta grazie alla mostra itinerante promossa dall’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (ANAI) intitolata “22 maggio 1916: inizia l’epopea dell’Autiere”, aperta a tutti dal 20 al 23 giugno nella Sala Suffredini a Castelnuovo di Garfagnana.
Castelnuovo, oltre ad accogliere la carovana “Juppiter” diventa quindi protagonista di un evento artistico significativo che racconta uno spaccato importante del nostro Paese e di tanti uomini che lo hanno servito durante la guerra.
“Il tema che abbiamo chiesto agli artisti di rappresentare riguarda una data significativa per l’Arma dei Trasporti e Materiali dell’Esercito Italiano – ha spiegato il direttore artistico della mostra, Stefano Giaché -. Il 22 maggio 1916 è l’inizio dei grandi trasporti automobilistici durane la Battaglia degli Altopiani”.
Gli autieri in questa battaglia furono responsabili del trasporto di truppe e materiali, dal fronte dell’Isonzo verso gli altipiani vicentini, permettendo di contrastare l’offensiva austro-ungarica. Da qua iniziano le straordinarie imprese degli autieri che l’esposizione di quadri vuole raccontare dal punto di vista degli artisti, per mostrare il ruolo cardine di questi militari, un tempo come oggi.
“Niente meglio dell’arte visiva può far capire in che condizioni si trovavano gli automobilisti all’epoca” ha aggiunto il direttore della rivista “L’autiere” Franco Fratini, evidenziando quanto questa mostra sia una ricerca dall’importante valore storico, oltre che artistico: il passato di questi soldati raccontato dagli artisti.
L’amministrazione comunale di Castelnuovo si è dimostrata entusiasta di poter accogliere questa esposizione, come dichiarato dal consigliere comunale Massimiliano Lana che ha ricordato l’importanza dell’ANAI, promotrice della mostra: “E’ importante far conoscere le origini dell’associazione, così viva sul territorio garfagnino – ha detto Lana –. Il rapporto tra la nostra amministrazione e gli autieri è dimostrato anche dalla dedica del nuovo parcheggio sottostante il teatro Alfieri, a Carlo Azeglio Ciampi che durante la seconda guerra mondiale prestò servizio nel Corpo Automobilistico”.
Massimiliano Lana ha concluso con un sentito ringraziamento agli autieri della sezione Garfagnana per tutto ciò che quotidianamente fanno per il nostro territorio, in particolare rivolgendosi al presidente Massimo Turri.
Onofrio Garzone, coordinatore artistico, ha raccontato della nascita dell’ANAI, associazione composta dai veterani dell’Arma Trasporti e Materiali, già Corpo Automobilistico, mossi dalla voglia di continuare a servire il Paese e la collettività anche dopo la fine del servizio attivo. “L’ANAI venne ufficialmente fondata il 23 novembre 1952 – ha spiegato Onofrio Garzone –. E da allora è sempre stata attiva e partecipe alle vicende della vita nazionale svolgendo anche le attività di volontariato e protezione civile. Oggi ANAI ha 82 sezioni sul territorio nazionale per un totale di 5 mila iscritti”.
Durante la mostra verranno, inoltre, proiettati dei video in cui si parla della storia degli autieri e di persone celebri che ne hanno fatto parte come Tazio Nuvolari, Filippo Tommaso Marinetti, Ferruccio Lamborghini e Pietro Barilla.
Questa mostra rappresenta molto più di un semplice evento artistico: è un ponte tra passato e presente, tra memoria e identità, tra il dovere militare e l’espressione creativa. Attraverso le opere degli artisti e le testimonianze storiche, “22 maggio 1916: inizia l’epopea dell’Autiere” ci invita a riscoprire il valore del servizio, del sacrificio e della dedizione di uomini che, ieri come oggi, hanno messo il proprio impegno al servizio del Paese. Castelnuovo di Garfagnana si fa custode di una storia collettiva che merita di essere conosciuta e tramandata. Un’occasione preziosa per riflettere sul passato, onorare chi ci ha preceduto e riconoscere il ruolo fondamentale dell’Arma dei Trasporti e Materiali nell’identità della nostra nazione.
Foto di Elisa Togneri
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In sala Suffredini la mostra itinerante degli Autieri: quando l’arte incontra la storia
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