A distanza di pochi giorni dall’assegnazione dei primi tre alloggi, il cohousing InBorgo. Abitare, appartenere è pronto ad accogliere nuovi residenti.
Ospitato in un complesso settecentesco recentemente ristrutturato dal Comune di San Romano in Garfagnana grazie a risorse derivanti dal finanziamento ottenuto con il Bando della Regione Toscana per interventi di rigenerazione urbana a favore dei Comuni ricadenti nelle aree interne, e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, InBorgo promuove una nuova forma di abitare, solidale e sostenibile, fondata su condivisione e relazioni mutualistiche tra abitanti e in grado di dare opportunità abitative di qualità alle comunità locali, e anche a quanti desiderino iniziare un nuovo progetto di vita in uno degli angoli più suggestivi della Toscana.
Attualmente sono disponibili 2 bilocali in cohousing e 3 unità abitative in co residenza (ovvero camere con bagno a uso esclusivo con cucina ed altri spazi in comune), dotati di tutti i comfort per rispondere alle diverse esigenze dei possibili utenti: singoli, giovani coppie, famiglie, anziani e persone con disabilità. A impreziosire il contesto residenziale realizzato negli immobili attigui alla Parrocchia di San Romano Martire vi sono poi gli ampi spazi verdi comuni a cui si accede tramite la corte interna: un giardino a terrazzamenti e un camminamento con sedute per ammirare il panorama della valle.
“Oltre all’alta qualità delle soluzioni abitative e al costo davvero contenuto del canone di affitto”, sottolinea Alessia Macchi, architetta della Cooperativa Casae, “il progetto InBorgo. Abitare, appartenere è caratterizzato dall’adozione di nuove forme di abitare condiviso e collaborativo, come il cohousing, al cui interno la risposta a bisogni e diritti contingenti come quello della casa a un costo sostenibile, si accompagna alla costruzione di processi e relazioni virtuose in grado di supportare comunità di residenti solidali e collaboranti”.
Per prendere in affitto uno degli appartamenti è necessario partecipare entro il 5 giugno 2026 all’avviso pubblicato lo scorso 4 maggio; il bando – scaricabile dai seguenti link:
pagina dedicata Comune:
pagina dedicata Unione dei Comuni Garfagnana:
pagina dedicata Casae:
L’avviso è rivolto a cittadine e cittadini residenti nei comuni della Garfagnana, ma anche in Toscana e nel resto d’Italia, che abbiano un ISEE compreso tra 7.000 e 35.000 euro, e che siano disponibili a partecipare a un percorso di orientamento al cohousing finalizzato a fornire ai partecipanti strumenti informativi per promuovere consapevolezza sulle caratteristiche dell’abitare collaborativo.
Per tutta la durata dell’avviso sarà possibile richiedere informazioni inviando un’email all’indirizzo dedicato: cohousing.inborgo@gmail.com. Inoltre per facilitare la presentazione delle domande, Casae mette a disposizione un servizio di supporto telefonico alla compilazione fruibile il giovedì dalle 10 alle 13 previo appuntamento da richiedersi alla mail cohousing.inborgo@gmail.com o scrivendo al 3293752427.
OPEN HOUSE
Il 16 maggio dalle 15 alle 17, sarà possibile visitare il cohousing InBorgo per conoscere gli spazi, gli alloggi e le opportunità di questa nuova esperienza abitativa.
Il progetto nella sua interezza si è avvalso della collaborazione dell’ assessorato regionale alle infrastrutture e alla mobilità presieduto da Stefano Baccelli per la fase di riqualificazione dell’area, e dell’assessorato al sociale e politiche abitative dell’assessora Serena Spinelli per la definizione degli obiettivi di inclusione sociale ed abitativa. Il processo di co -programmazione e co-progettazione che ha condotto alla definizione del modello gestionale è stato curato dagli uffici comunali supportati dalla scuola Superiore S. Anna di Pisa.