Quando si accendono le luci soffuse del palco, ecco comparire la figura di John Legend, al secolo John Roger Stephen. Un palco riempito solamente dall’artista americano e dal suo piano, e dalle immagini e i testi che scorrono sul maxi schermo. Solo i grandi artisti sono in grado di tenere un palco e una piazza da soli, in un’ora e mezzo di show e John Legend conferma di esserlo. Per la sua terza esibizione a Lucca, dopo quelle del 2007 e 2015, il cantante originario di Springfield, nell’Ohio, ripercorre la propria carriera ma soprattutto la propria vita, in una serata che mescola le hit di una carriera lunga 20 anni e parole e racconti di vita.
“A Night of Songs & Stories” è il titolo della serata nella quale John Legend incanta il pubblico, a dire il vero non numerosissimo, con la sua splendida voce “nera”, che si lega perfettamente ai brani soul, rhythm & blues e pop che lo contraddistinguono. Ecco i cavalli di battaglia, da “Save room” a “Love me now”, da “Green light” a All of me”, ma anche diverse importanti cover, Bob Marley, Beatles, Beach Boys e Lauryn Hill. Proprio a quest’ultima artista è legata una delle prime collaborazioni quando ancora non utilizzava il nome d’arte. Le canzoni sono state intervallate ai racconti, dall’infanzia con la famiglia ai primi approcci con la musica nel coro gospel della chiesa nella quale il padre era pastore, dagli studi al primo lavoro, fino all’esplosione nel mondo musicale.
Una grande serata che è stata seguita con trasporto dai non molti, ma fortunati, spettatori che hanno apprezzato un vero artista che sa cantare e suonare e, di questi tempi, non è nemmeno scontato.















