È stata la castanicoltura la protagonista della terza e ultima parte del convegno internazionale “le nuove sfide ed opportunità dello sviluppo sostenibile sul territorio”.
A moderare questa parte conclusiva della mattinata è stata Alice Petri de La Gazzetta del Serchio, subentrata dopo la conduzione del dott. Tomas Matraia. Un focus sulla castagna non solo come risorsa produttiva, ma anche economica, ambientale,culturale e turistica da riscoprire.
Ad aprire la sessione Stefano Fazzi, presidente dell’associazione castanicoltori della lucchesia, che ha posto l’accento sulla centralità del nostro territorio nel panorama castanicolo nazionale ed europeo. Una visione che parte dalle radici delle castagne per allargarsi a una prospettiva di innovazione e valorizzazione su scala più ampia.
Ha fatto seguito l’intervento di Monica Lazzaroni, responsabile dell’ufficio progettazione comunitaria della Provincia di Lucca e capofila del progetto europeo Interreg Castou, sottolineando come la castanicoltura sia un vero motore di sviluppo per i territori. Grazie al progetto Castour, Lucca si pone come esempio virtuoso nella costruzione di itinerari sostenibili che uniscono natura, cultura e turismo.
Il legame con la storia e con il paesaggio è stato al centro dell’intervento congiunto di Massimo Giambastiani, dell’Istituto ricerche forestali, e Angelo Frati, responsabile del museo del castagno di Colognora. I due relatori hanno offerto riflessioni sul valore dei castagni secolari come archivi viventi, testimoni di una cultura rurale che merita di essere preservata e trasmessa.
Gian Andrea Garancini, rappresentante di 3win Action e membro del Global Sustainable Tourism Council, ha approfondito il tema delle certificazioni per il turismo sostenibile presentandole come opportunità per i territori, capaci di attrarre un turismo più consapevole e attento alla tutela dell’ambiente.
A chiudere la sessione, con uno sguardo sul futuro, è stato Massimo Seragnoli, project manager di Castanea Expo, con la prima fiera nazionale interamente dedicata alla castagna, in programma a Firenze dal 12 al 14 dicembre 2025.
Questo convegno ci affida un compito chiaro: continuare a custodire e raccontare la castanicoltura, valorizzandola e tutendola come identità profonda del territorio, modello di economia sostenibile e risorsa ambientale.
Foto gentilmente concesse dall’Associazione Culturale “Acunia”
Il programma del convegno










