I festeggiamenti dedicati ai Santi Patroni di Castelnuovo, San Pietro e San Paolo, si sono arricchiti anche quest’anno di uno degli appuntamenti tradizionali e attesi dalla comunità: il concerto della Filarmonica “Giuseppe Verdi”, ormai presenza storica nel calendario degli eventi castelnuovesi.
Il concerto si è svolto ieri sera sotto il Loggiato Porta, davanti a un pubblico numeroso che ha seguito con attenzione l’esibizione della banda cittadina. Il programma della serata ha spaziato tra generi diversi, alternando brani contemporanei, composizioni originali per banda e celebri colonne sonore, in un repertorio pensato per coinvolgere pubblici di tutte le età. La Filarmonica ha saputo offrire una proposta musicale variegata che ha accompagnato gli spettatori in un percorso musicale coinvolgente in grado di unire tradizione e modernità.
Durante la serata è intervenuta anche Rebecca Moscardini, in rappresentanza del consiglio comunale, sottolineando il valore della Filarmonica “Giuseppe Verdi” per la vita culturale e sociale del paese. Nel suo intervento ha ribadito l’importanza della banda, presenza costante nei momenti più significativi della comunità: dalle celebrazioni civili e religiose agli eventi pubblici che scandiscono la vita del territorio. Parole di ringraziamento e riflessione sono arrivate anche dal maestro Stefano Pennacchi e dal presidente Marco Togneri, che hanno voluto esprimere gratitudine all’amministrazione comunale per il sostegno costante, ai musicisti per l’impegno e la dedizione, e a tutti coloro che continuano a sostenere l’attività della filarmonica. Nel corso dei loro interventi è stato ripercorso anche il lavoro portato avanti negli ultimi anni, tra concerti, progetti educativi rivolti ai più giovani e iniziative dedicate alla promozione della cultura musicale sul territorio. Un impegno che conferma come la banda sia un’associazione ben radicata e inserita nel tessuto sociale di Castelnuovo.
La serata si è conclusa con l’esecuzione dell’Inno nazionale per festeggiare l’80^ anniversario della Repubblica, seguito da calorosi applausi a testimonianza del legame profondo tra la comunità e la Filarmonica Verdi. Un concerto che, anno dopo anno, rinnova una tradizione preziosa e ricorda quanto la musica continui a essere un linguaggio capace di unire generazioni, custodire memoria e rafforzare il senso di appartenenza.








