Nel corso del 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, i reparti del Comando Provinciale di Lucca (Nucleo PEF, Gruppo Lucca, Gruppo Viareggio e Tenenza di Castelnuovo di Garfagnana) hanno eseguito 387 interventi e portato a conclusione 125 indagini.
Si è trattato di un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese volto a contrastare ogni tipo di infiltrazione della criminalità nell’economia sana.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza. In tale ambito sono state sviluppate 21 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.
Tali attività hanno consentito di denunciare 28 soggetti per reati tributari.
All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di 7.962.198,00 di euro.
Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.
Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 26 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” 4.505.227,00 di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.
Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, i Reparti del provinciale hanno individuato 5 soggetti che, utilizzando manovre di pianificazione fiscale aggressiva, omettevano di dichiarare redditi e plusvalenze tassabili.
È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico che ha consentito di scovare 104 attività economiche totalmente sconosciute all’Erario con recupero a tassazione di oltre 40 milioni di euro.
Nel corso dei controlli sono stati, inoltre, individuati 59 lavoratori irregolari di cui 26 totalmente in nero, per i quali sono stati segnalati all’A.G. 22 datori di lavoro.
Di particolare rilievo l’attività svolta a tutela dei Monopoli con l’individuazione di esercizi commerciali sprovvisti delle autorizzazioni necessarie per la rivendita di Tabacchi lavorati. Nel corso di diversi interventi i Reparti dipendenti hanno sottoposto a sequestro 359 kg di sigarette e denunciato 14 soggetti.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa sono stati oltre 200 e hanno riguardato sia gli appalti che gli incentivi alle imprese, la spesa sanitaria e le erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, i fondi europei e la responsabilità per danno erariale.
Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 111 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici.
In tema di appalti sono state, infatti, monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per 29.562.503,00 di euro.
Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 117 interventi, di cui 68 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 3 controlli a tutela del diritto allo studio universitario. Anche in questo delicato settore sono state segnalate all’A.G. ben 36 condotte dolosamente orientate a un’illecita assegnazione dei benefici assistenziali.
Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancio nazionale e unionale hanno sfiorato i 3 milioni di euro (2.823.070,00 di euro), di cui 338.408,00 euro quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 122 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 25 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 2 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per 2.717.767,00 di euro.
Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 2 indagini, entrambe in corso.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti, sono stati eseguiti 744 controlli, che hanno portato alla denuncia 5 di persone e alla proposta di sequestro di beni per oltre 710.000,00.
Particolare impegno è stato inoltre profuso nel contrasto ai reati fallimentari, settore nel quale sono stati individuati articolati sistemi di distrazione di beni societari che hanno portato alla denuncia di 35 soggetti.
In conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare, il Corpo, quale membro del Comitato di sicurezza finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entità listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall’Unione europea.
Sono stati, inoltre, eseguiti 245 accertamenti richiesti dalla locale Prefettura in ragione dei necessari approfondimenti funzionali al rilascio della documentazione antimafia.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati svolti 41 interventi che hanno portato alla segnalazione all’A.G. di 29 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro circa 600.000 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Le Fiamme Gialle inoltre, hanno fornito il loro concorso anche nelle attività di ordine pubblico in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi, collaborando con le altre Forze di Polizia per consentire il regolare svolgimento delle diverse cerimonie, eventi e manifestazioni che si svolgono in Provincia.
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La guardia di finanza traccia il bilancio del 2025: concluse 125 indagini in provincia di Lucca
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Garfagnana