back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
barga

La magia della cianotipia nei laboratori Gvs Barga

Ci sono giornate che riescono a raccontare, da sole, la bellezza e l’importanza del creare insieme. I laboratori del Gvs – Gruppo volontari della solidarietà di Barga hanno vissuto uno di questi momenti speciali, trasformando un lunedì qualunque in un’occasione di scoperta e crescita condivisa.

Il Gruppo volontari della solidarietà è un’associazione di volontariato che da oltre trent’anni opera a Barga con lo scopo di offrire alle persone con disabilità opportunità di socializzazione, attività educative e momenti di svago. Nei locali dell’oratorio del Sacro cuore, dal lunedì al giovedì, i ragazzi partecipano a laboratori di musica, teatro, ginnastica, animazione e creatività, vivendo in un ambiente di inclusione, solidarietà e amicizia.

In questo prezioso contesto, per la prima volta, i ragazzi hanno sperimentato la stampa in cianotipia, una tecnica fotografica antica e affascinante, guidati da Andrea Baldi. L’attività, nuova ed emozionante, ha catturato subito l’attenzione e la curiosità dei partecipanti, che hanno seguito con entusiasmo ogni passaggio.

Un ringraziamento sentito va anche a Gabriele Caproni, esperto di fotografia, che ha messo a disposizione i negativi necessari, rendendo possibile questa splendida esperienza creativa. A nome dell’associazione, il presidente Francesco Feniello e il vicepresidente Enrico Peccioli hanno espresso la loro gratitudine agli organizzatori, sottolineando quanto sia importante proporre ai ragazzi esperienze formative, capaci di stimolare fantasia, manualità e relazione.

Il laboratorio si conferma ancora una volta non solo uno spazio educativo, ma un luogo dove le persone con disabilità possono sperimentare nuove forme di espressione ed essere protagoniste, in un luogo di accoglienza e condivisione.

La giornata dedicata alla cianotipia è stata molto più di un semplice laboratorio: è stata una finestra aperta sulla creatività, sulla possibilità di imparare divertendosi e sull’importanza di offrire a tutti strumenti per esprimere se stessi. Esperienze come questa ci ricordano che l’inclusione passa anche attraverso l’arte: un linguaggio universale capace di abbattere barriere e far emergere talenti nascosti. Ed è proprio in giornate così che la missione del Gvs trova la sua più vera realizzazione.

Dalla homepage

Ultimi articoli in Associazioni e terzo settore