Un’esperienza che porta lontano, ma che allo stesso tempo – anche da centinaia di km di distanza – rafforza il legame con il proprio territorio. È il caso della Misericordia del barghigiano, protagonista in questi giorni di una trasferta speciale che unisce volontariato, professionalità e spirito di servizio.
Dall’11 al 17 febbraio, un equipaggio composto dai volontari Romano Rossi e Claudio Merlini è impegnato a Livigno, dove presta servizio per contribuire a garantire la sicurezza delle persone coinvolte, a vario titolo, nelle attività legate alle olimpiadi invernali.
Un incarico di grande responsabilità, inserito in un contesto sportivo internazionale che richiama atleti, staff e visitatori da tutto il mondo. La presenza dei volontari rappresenta un esempio concreto dell’impegno quotidiano che le Misericordie portano avanti sul territorio e anche fuori dai propri confini.
“Si tratta di un evento sportivo molto importante, di rilevanza internazionale, ed è per la Misericordia del barghigiano un onore poter partecipare” ha dichiarato il governatore Carlo Moscardini, sottolineando il valore umano e professionale dell’esperienza.
La partecipazione a eventi di questa portata rappresenta anche un’occasione di crescita per i volontari, che portano con sé competenze, esperienza e il senso di appartenenza a una realtà profondamente radicata nella comunità.
Un viaggio che racconta come il volontariato locale possa diventare ambasciatore del territorio, dimostrando che solidarietà e servizio non conoscono confini e continuano a essere un punto di riferimento per la collettività.




