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Redazione
ANNO XIVdomenica 10 Maggio 2026
premiazione

L’America premia la sanità digitale toscana

Gli Stati Uniti premiano la Toscana per la sanità digitale, in particolare per l’infrastruttura regionale che gestisce la documentazione sanitaria e il il fascicolo elettronico, che consentono ai medici e ai cittadini di avere a disposizione, in tempo reale, tutta la storia clinica e socio-sanitaria e di accedere da un unico punto (ed anche dalla app sul telefono) ai referti delle analisi e visite effettuate. Un archivio online che semplifica la vita alle persone, non più costrette a portarsi dietro faldoni di documenti medici per una visita, utile ad evitare ripetizioni di test e ad avere diagnosi più rapide e precise ma anche, in caso di ricovero di urgenza, disporre velocemente di informazioni essenziali sullo stato di salute o eventuali allergie del paziente.

Il premio internazionale è stato ritirato nei giorni scorsi in occasione di Ready2026, il vertice globale per innovatori, costruttori e visionari che si svolge al National Harbor, appena fuori il distretto di Washington capitale, nel Maryland. Il riconoscimento Impact Award 2026 è stato assegnato da una commissione indipendente di professori del prestigioso Mit di Boston, il Massachusetts Institute of Technology, tra centinaia di progetti di tutto il mondo.

Il progetto toscano , questa la motivazione, si è “distinto per innovazione, efficacia strategica e impatto di sistema”: un progetto cresciuto nel tempo e frutto di un lungo e complesso lavoro degli ultimi quattro anni del settore Sanità Digitale e innovazione della Regione, in stretta collaborazione con Estar, ente tecnico di supporto, e le aziende sanitarie ed ospedaliere, con il contributo di numerosi professionisti. Il progetto è stato finanziato in parte con i fondi del Pnrr.

L’infrastruttura che gestisce i dati prodotti nei quarantatré ospedali pubblici toscani consente tra l’altro l’alimentazione del fascicolo sanitario elettronico toscano, che conta già oggi oltre 501 mila visitatori a trimestre e più di due milioni e 190 mila accessi trimestrali complessivi. Si tratta di dati destinati a crescere, quando, nei prossimi mesi, ai referti e documenti provenienti dalle strutture pubbliche (Asl e ospedali, da cui sono stati raccolti negli ultimi due anni dodici milioni e 640 mila documenti nativi digitali in tempo reale) si aggiungeranno le analisi del privato accreditato, che registra circa 48 mila ricoveri l’anno ed eroga prestazioni per oltre un milione e 100 mila ricette elettroniche.

“Siamo orgogliosi del premio internazionale – commentano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora alla sanità Monia Monni -. E’ un riconoscimento a quanto fatto fino ad oggi, ma il lavoro ovviamente non finisce qui. Vogliamo accrescere l’uso dei dati presenti nei nostri archivi digitali e aiutare la collaborazione dei professionisti. L’obiettivo è una presa in carico dei bisogni di salute delle persone ancora migliore”.”L’importante – aggiunge Monni – è che i cittadini diano il consenso alla consultazione delle informazioni raccolte a terzi: solo così i dati potranno essere utilizzati da tutti i medici che prenderanno in cura le persone”. Sempre più dati raccolti, naturalmente resi anonimi, aiuteranno anche la ricerca.

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