Mercoledì 12 agosto, nell’ora che precede il tramonto, il cielo della Toscana regalerà uno spettacolo che non si vedeva dal 1999: un’eclissi di Sole parziale, con la Luna che arriverà a coprire oltre il 90% del disco solare in gran parte della regione. Non sarà un’eclissi totale — per quella bisognerà spostarsi in Spagna, Islanda o Groenlandia, dove il cielo si oscurerà per un massimo di 2 minuti e 18 secondi — ma anche da qui il fenomeno sarà tra i più intensi degli ultimi decenni.
L’eclissi inizia quando la Luna inizia a coprire il bordo Sole (primo contatto) e cresce lentamente , il fenomeno durera circa 50 minuti, fino al massimo oscuramento. Il problema, per chi osserva dall’Italia centrale, è che il fenomeno si sviluppa proprio mentre il Sole scende verso l’orizzonte: negli ultimi dieci minuti, quelli più spettacolari, il disco solare sarà già a meno di 2-3 gradi di altezza. Basta una collina, un crinale, una fascia di foschia bassa a ovest-nordovest per far sparire tutto prima del culmine.
Gli orari in Toscana
| Località | Inizio | Massimo (orario) | Copertura al massimo | Note |
| Pisa | 19:30 | ~20:23 | ~92-93% | Sole a ~9° all’inizio, orizzonte marino libero |
| Lucca / Garfagnana / Barga | ~19:30-19:35 (stima) | ~20:15-20:20 (stima) | ~90-93% (stima) |
Per Barga indi ci si può aspettare un massimo teorico intorno al 90-93% attorno alle 20:15-20:20. Il vero limite locale, però, è la geografia: il Sole tramonta dietro le Alpi Apuane, e il profilo montano nasconda il Sole prima del massimo teorico, riducendo la fase realmente osservabile. Marina di Pisa: osservazione pubblica
Per chi si sposta verso la costa, il 12 agosto dalle ore 18:00 sulla Terrazza Fratelli Bruno e Gillo Pontecorvo a Marina di Pisa è in programma un’osservazione pubblica e gratuita, con telescopi e spiegazioni a cura degli astrofili di AAAV, GAMP e ACA. e G.Pascoli Observatory
È probabilmente il punto migliore della zona: orizzonte sul mare completamente libero verso ovest, dove il Sole eclissato scenderà visibile fino a pochi minuti dopo il massimo. Da mettere in conto traffico e parcheggio, essendo un evento molto atteso lungo tutta la costa.
Simulazione dell’eclissi per Pisa dal sito timeaddate
https://www.timeanddate.com/eclipse/in/italy/pisa?iso=20260812
Come osservarla in sicurezza
Anche con il 90% del Sole coperto, il restante 10% emette luce sufficiente a danneggiare la retina in modo permanente, senza dolore e senza preavviso — è per questo che il Ministero della Salute ha diffuso un avviso specifico. Poche regole semplici, valide per tutti:
Mai guardare il Sole a occhio nudo, nemmeno per un secondo, nemmeno quando sembra “quasi coperto”. I normali occhiali da sole non proteggono a sufficienza, per quanto scuri siano.
- Servono occhiali da eclissi certificati ISO 12312-2, reperibili in questi giorni presso ottici, planetari, associazioni astrofile o negozi online affidabili.
- Non usare binocoli, cannocchiali o qualsiasi altro strumento ottico senza un filtro solare specifico: concentrano la luce del Sole come una lente d’ingrandimento e possono causare danni oculari gravi e immediati, anche attraverso gli occhiali da eclissi.
- Il modo più semplice e sicuro per chi non ha attrezzatura specifica è l’osservazione indiretta con il foro stenopeico: basta un cartoncino con un piccolo foro, tenuto rivolto verso il Sole, che proietta l’immagine (rovesciata) su un secondo foglio o su un muro a distanza. Funziona altrettanto bene osservare per terra sotto un albero: il fogliame agisce da migliaia di piccoli fori naturali, e durante l’eclissi le chiazze di luce sotto la chioma si trasformano in tante piccole falci.
- Chi ha bambini con sé deve supervisionarli direttamente: la curiosità di guardare “solo un attimo” è il rischio più comune.
