Castelnuovo di Garfagnana pronta, stasera, per il flash mob “L’ultimo giorno di Gaza”.
I cittadini si riuniranno alle 21.30 in piazza Carli, invitati a rompere il silenzio e a fare “rumore”. Un gesto simbolo, sostenuto dall’amministrazione comunale, che unirà sensibilità diverse ma uguali. Suoni e rumori fatti di tamburi, clacson pentole e coperchi in un un grido corale per dire “stop” al dramma umanitario che si sta consumano sulla striscia di Gaza.
Nel giorno della Festa dell’Europa, la manifestazione “L’ultimo giorno di Gaza” – organizzata a livello nazionale da intellettuali illuminati e a cui hanno aderito tante città tra cui Assisi, emblema di pace dialogo – rappresenta un messaggio universale per disertare il silenzio.
Una città, Castelnuovo, attiva nel promuovere un linguaggio etico. Sulla scia di un percorso atto a sensibilizzare le coscienze sui diritti umani del popolo palestinese, oggi in Piazza Carli alle 17.30, a Castelnuovo, è stato proiettato un video in tema, fruibile sui social.
“Se la Palestina fosse una scena del crimine avrebbe le impronte di tutti noi” ha detto Francesca Albanese, relatrice delle Nazioni Unite. Catiuscia Ginestri, membro del gruppo “Palestina Libera Garfagnana” attivo da diverso tempo sul territorio e che si batte per la con attenzione critica per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema palestinese, spiega: “Il nostro è impegno civile ed etico atto a fermare una situazione insostenibile. Ognuno di noi deve fare la propria parte per fare breccia nei cuori di chi può fermare questo scempio. Una rete di solidarietà la nostra, auspicando ad un percorso internazionale di dialogo e diplomazia. Stasera saremo in Piazza Carli per fare rumore tutti insieme”.
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“L’ultimo giorno di Gaza”: a Castelnuovo un flash-mob per dire stop al dramma
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