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Redazione
ANNO XIVgiovedì 29 Ottobre 2026
lucca

Non solo cinque giorni di Comics: a Lucca il fumetto diventa una realtà permanente

L’eco di Lucca Comics & Games si fa sentire ben oltre le giornate della manifestazione. Nel pieno delle celebrazioni per i sessant’anni dell’evento, la città compie il passo decisivo per trasformare la capitale mondiale della pop culture in un presidio culturale attivo tutto l’anno.

​A Palazzo Guinigi è stato infatti firmato il patto d’intesa tra le istituzioni locali e nazionali per la nascita del Museo del Fumetto di Lucca. Un accordo che vede compatti il Ministero della Cultura, la Regione Toscana e il Comune di Lucca, impegnati nel dare vita entro il 31 marzo 2027 alla Fondazione Expo Comics Museum, la struttura che si occuperà di guidare e gestire il nuovo polo.

​Il progetto punta a creare un centro di rilevanza internazionale dove non si parlerà solo di fumetti e illustrazione, ma anche di videogame, animazione, gioco e arte digitale. L’obiettivo non è soltanto espositivo: il museo nascerà come luogo di ricerca, conservazione e formazione, aperto alla collaborazione con università, centri di ricerca e istituti scolastici per attrarre e coinvolgere le nuove generazioni.

​Per quanto riguarda gli spazi, il piano si sviluppa su due fasi:

• ​Sede transitoria: Il percorso espositivo parte fin da subito all’interno dello storico Palazzo Guinigi 

• ​Sede definitiva: Il museo troverà la sua collocazione finale negli ambienti riqualificati dell’ex Manifattura Tabacchi.

​Il valore simbolico ed educativo dell’operazione è stato sottolineato durante la firma dalle principali autorità presenti:

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha evidenziato come il fumetto rappresenti un linguaggio artistico a pieno titolo nella nostra tradizione, meritevole di essere tutelato e valorizzato come strumento educativo per i giovani.

Per il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, l’iniziativa consacra Lucca come punto di riferimento mondiale: un ponte ideale tra l’arte classica del Rinascimento e i nuovi linguaggi visivi contemporanei.

Il Sindaco di Lucca, Mario Pardini, ha definito l’intesa un traguardo condiviso dall’intera comunità, capace di concretizzare anni di lavoro sinergico tra gli enti coinvolti.

Soddisfazione anche nelle parole di Emanuele Vietina, direttore della manifestazione e membro del comitato tecnico scientifico, che ha ricordato come questo passaggio consenta all’eredità culturale del festival di rinnovarsi garantendo una presenza costante 365 giorni all’anno.

Foto di Antonio Clerici

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