L’istituzione dei nuovi parcheggi a pagamento a San Pellegrino in Alpe finisce al centro di un esposto formale presentato da una cittadina agli enti competenti.
Vanessa Verucchi, moglie del proprietario del noto hotel “L’Appennino da Pacetto”, residente a Castiglione di Garfagnana, ha chiesto una verifica sulla legittimità del provvedimento e sulla modalità con cui è stato adottato. “Ci sono in totale 46 parcheggi – ha denunciato l’architetto Verucchi –. Di questi, 37 sono diventati a pagamento e non sono stati previsti posti per le persone con disabilità”.
La firmataria sostiene che residenti e attività della frazione non sarebbero stati preventivamente informati dell’intervento e contesta la procedura seguita dall’amministrazione comunale. Tra le principali contestazioni emergono “la sproporzione tra il numero di stalli gratuiti e quelli a pagamento e alcuni rilievi relativi all’applicazione della normativa prevista dal codice della strada e alla conformità urbanistica dell’intervento”.
La cittadina sollecita, dunque, gli enti preposti a verificare la regolarità del provvedimento adottato. E chiude con un appello: “Bisogna investire nelle attività che sono rimaste”.