C’è un momento preciso in cui una scuola smette di essere solo un edificio e diventa, a tutti gli effetti, un investimento sul futuro di una comunità. È quando le porte si aprono su spazi nuovi, sicuri, pensati per accogliere e far crescere studenti e insegnanti. È quello che è accaduto oggi, mercoledì 7 gennaio, all’Isi di Barga, dove sono state inaugurate 18 nuove aule, segnando una tappa fondamentale nel lungo percorso di riqualificazione del polo scolastico.
Un intervento che va oltre la semplice consegna di nuovi ambienti didattici: rappresenta il risultato di anni di lavoro, progettazione e collaborazione istituzionale, con l’obiettivo comune di restituire al territorio una scuola moderna, funzionale e all’altezza delle sfide educative contemporanee.
Alla cerimonia inaugurale, culminata con il taglio del nastro e la successiva visita alle nuove aule, erano presenti il presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci, la sindaca di Barga Caterina Campani, il consigliere regionale Vittorio Salotti, il dirigente scolastico Germano Cipolletta, oltre a rappresentanti istituzionali, tecnici, docenti e studenti.
Il nuovo blocco C, completamente antisismico, ospita le 18 aule consegnate, oltre a spazi dedicati a laboratori, archivi e biblioteca, inserendosi all’interno di uno dei più importanti cantieri scolastici della Media Valle del Serchio.
“Per i ragazzi che dovranno garantire il benessere e il futuro del nostro Paese è un giorno importantissimo – ha dichiarato il presidente Marcello Pierucci – Qui diamo vita a una delle strutture che ha richiesto maggiore impegno da parte della Provincia. Complessivamente abbiamo investito oltre 130 milioni di euro negli edifici scolastici del territorio provinciale; solo a Barga l’intervento supera i 13 milioni di euro. È sempre meglio investire sul futuro che realizzare opere che danno benefici immediati ma non duraturi”. Pierucci ha poi illustrato i prossimi passaggi: “Tra marzo e aprile sarà completato il blocco B, con la nuova aula magna, mentre con il nuovo anno scolastico auspichiamo l’apertura delle nuove cucine, con l’attivazione del blocco E”.
La sindaca di Barga Caterina Campani ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Questo è un plesso recuperato, ristrutturato, moderno, sicuro e funzionale. Ringrazio la provincia, i tecnici e tutto il personale coinvolto. Sono stati anni impegnativi, anche per la pazienza dimostrata da studenti e personale che hanno svolto le lezioni nei container, seppur moderni. Oggi però vediamo un’area completamente riqualificata, che continuerà a migliorare anche grazie a interventi come il nuovo parcheggio finanziato dalla regione Toscana”.
Campani ha inoltre annunciato il potenziamento dell’offerta formativa: “Dal prossimo anno l’Isi di Barga attiverà il nuovo indirizzo Servizi per la sanità e l’assistenza sociale, a conferma della capacità della scuola di rispondere ai bisogni del territorio”.
Presente anche il consigliere regionale Vittorio Salotti, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti: “La regione Toscana ha contribuito a questi lavori, dai parcheggi ai container scolastici. Quando c’è sinergia tra istituzioni e unità di intenti, i risultati arrivano. Un ringraziamento anche al consigliere provinciale Pietro Onesti per il lavoro svolto sul progetto”.
Parole di soddisfazione sono arrivate infine dal dirigente scolastico Germano Cipolletta: “A nome di tutta la scuola ringrazio le istituzioni. Questi lavori ci permettono di operare con standard di qualità elevati. La rete istituzionale ha funzionato: conclusa la fase strutturale, ora inizia il nostro lavoro per offrire una didattica di eccellenza. Buona scuola a tutti”.
La mattinata si è conclusa con il taglio del nastro e la visita istituzionale alle nuove aule, dove studenti e insegnanti hanno potuto incontrare le autorità all’interno degli spazi appena consegnati.
A Barga il futuro prende forma concreta tra banchi, aule e laboratori. Perché investire nella scuola significa investire nelle persone, nella sicurezza e nella crescita di un’intera comunità. E ogni nuova aula, oggi, è una porta aperta su ciò che verrà.
Foto e video di Nicola Tognetti










