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Redazione
ANNO XIVlunedì 17 Agosto 2026
borgo a mozzano

“O immaginativa”: Dante e Landino protagonisti a Borgo

Tutto pronto per la serata “O immaginativa – Dante, Landino e il mistero dell’ispirazione poetica” (giovedì 20 agosto, ore 21, piazza San Rocco): un appuntamento unico, inserito nella rassegna Borgo è Bellezza e parte del progetto EUMysT – European Mystery Festival: Youth-Led Mystery Storytelling and Civic Co-Creation, Italy–Spain Twin Edition, finanziato con fondi europei e organizzato insieme al comune spagnolo Rafelbunyol.

La serata ruoterà attorno al prezioso esemplare della Divina Commedia stampato nel 1493 e conservato nell’antico Fondo Librario Pellegrini, costituito da oltre cinquemila volumi antichi databili tra il 1493 e il 1930 e custoditi presso Palazzo Santini, sede della Biblioteca Comunale. L’edizione, accompagnata dal celebre commento dell’umanista fiorentino Cristoforo Landino, offrirà l’occasione per approfondire il rapporto tra Dante, l’interpretazione del poema e la cultura spagnola. Il commento di Landino ebbe infatti una significativa diffusione nella penisola iberica e divenne un riferimento per la ricezione e la traduzione della Commedia in Spagna.

Dopo la proiezione di un filmato realizzato dal partner spagnolo, ci saranno letture in costume, teatro, danza, proiezioni e animazioni. La regia è affidata a Margherita Paoli, anche relatrice insieme a Frida Morganti. La lettura in lingua spagnola sarà proposta da Sean Bertolacci. Sul palco anche attori Giulia Checchi, Dimitri Papini, Davide Gennai, Antonella Lipparelli, Marinella Andreoni e Serena Bertei, insieme al corpo di ballo dell’associazione Arte in Movimento di Borgo a Mozzano, con coreografie di Melania Canali, Chiara Barsotti e Astrid Lucchesi. L’iniziativa coinvolge il Laboratorio Ipermediale Dantesco dell’Università di Pisa, l’Istituto Storico Lucchese – Sezione di Borgo a Mozzano, la Biblioteca Comunale Fratelli Pellegrini, le associazioni del territorio e le realtà che collaborano alla costruzione del progetto. Le attività di EUMyst coinvolgeranno inoltre gli studenti della Scuola secondaria di primo grado di Borgo a Mozzano, chiamati a partecipare a laboratori e percorsi dedicati alle storie, ai misteri e ai luoghi identitari della comunità.

 Al termine dello spettacolo sarà proposto un banchetto medievale curato dalla Fattoria Le Luci di Borgo a Mozzano e dalla Cooperativa di Comunità “Cuore” di Motrone e San Romano. Seguiranno una visita guidata all’antico Fondo Librario Pellegrini e un percorso verso il Ponte del Diavolo, luogo simbolo di Borgo a Mozzano e riferimento centrale dell’identità narrativa di EUMyst.

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