Cosa nasconde la grafia di un poeta? Quali sogni, desideri, personalità nelle lettere e nei manoscritti? Lo hanno scoperto i partecipanti del laboratorio “Pascoli, la parola si fa immagine” che si è tenuto con successo nella Casa Museo Giovanni Pascoli a Castelvecchio Pascoli.
L’evento, che aveva come oggetto alcuni manoscritti, anche con disegni, redatte dal grande poeta italiano, si è svolto sabato scorso 18 aprile, organizzato dal Sistema Museale della Provincia di Lucca nel calendario di Opus Murabilis, con il contributo della Regione Toscana su bando Sistemi Museali 2025 ed è stato guidato dai grafologi Giampiero Tovani e Anna Baraldi, esperti in grafologia della personalità e relazionale, educatori del gesto grafico, grafologi forensi del Tribunale di Lucca.
I numerosi partecipanti, tra i quali un gruppo di studenti dell‘Università di Torino, hanno osservato la scrittura del maestro su alcuni documenti originali esposti, proprio nella casa in cui li ha scritti e e che li conserva.
Per informazioni sul calendario dei laboratori: https://museiprovincialucca.it/progetti/opus-mirabilis, info@museiprovincialucca.it.
