Mercoledì 29 aprile alle 10, presso la Sala Consiliare dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio a Borgo a Mozzano, si terrà l’incontro di presentazione del progetto “Paesaggi Culturali – Coltivare Benessere in Media Valle”, un’iniziativa aperta alla cittadinanza, agli operatori del settore e alle realtà del territorio.
Il progetto, finanziato nell’ambito del PR FSE+ 2021–2027 (Attività Pad 3.k.3 Sostegno all’erogazione di attività di interesse generale, utilità sociale e welfare culturale, anche mediante il coinvolgimento degli enti del terzo settore, organizzazione di volontariato, ecc.), si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione territoriale e innovazione sociale che coinvolge l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio.
L’obiettivo è promuovere il benessere individuale e collettivo attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, inteso non solo come elemento identitario, ma come risorsa concreta per la salute, l’inclusione e la qualità della vita.
Si fonda sul modello del welfare culturale, un approccio innovativo che riconosce nella partecipazione culturale un fattore determinante per il benessere fisico, mentale e sociale delle persone. Arte, natura, tradizioni e memoria diventano strumenti attivi di cura, prevenzione e relazione, contribuendo a rafforzare i legami all’interno della comunità.
Elemento centrale dell’iniziativa è l’integrazione tra ambito culturale e socio-sanitario, attraverso la collaborazione tra enti, operatori e realtà locali, con l’obiettivo di costruire percorsi condivisi capaci di incidere positivamente sulla qualità della vita dei cittadini ed a a trasformare il paesaggio in uno spazio attivo di cura e benessere per i residenti e i visitatori.
Il progetto interesserà i cinque comuni della Media Valle del Serchio: Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli e Pescaglia – e si svilupperà in sinergia con altre iniziative di rigenerazione urbana e sociale attive sul territorio, contribuendo a rafforzare una visione integrata di sviluppo locale.
Tra le attività previste, in continua evoluzione:
• laboratori inclusivi legati alle tradizioni locali e ai saperi del territorio;
• iniziative culturali e sociali finalizzate alla partecipazione attiva;
• valorizzazione di spazi pubblici e luoghi della cultura come centri di aggregazione e benessere;
• esperienze immersive nel paesaggio, tra natura, storia e comunità.
L’incontro del 29 aprile rappresenta un primo momento di condivisione e avvio del progetto, un’occasione per conoscere obiettivi, azioni e opportunità, ma anche per coinvolgere attivamente cittadini, associazioni e attività locali.
La partecipazione della comunità sarà infatti fondamentale per costruire un percorso realmente efficace, capace di rispondere ai bisogni del territorio e generare un impatto duraturo.