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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
castelnuovo di garfagnana

“Palestina libera”: in 500 a Castelnuovo per fermare il genocidio

Mentre a Gaza le bombe continuano a cadere e i civili pagano il prezzo più alto di questo lungo conflitto, nelle piazze di tutto il mondo si alza un grido che chiede giustizia per il popolo palestinese.

Anche le vie di Castelnuovo di Garfagnana, oggi, non sono state da meno: circa 500 manifestanti hanno sfilato per dimostrare la propria vicinanza ai palestinesi e chiedere la fine della violazione dei loro diritti.

Israele, infatti, sottopone deliberatamente la popolazione della Striscia di Gaza a condizioni di vita estreme che ne provocano la distruzione fisica, privandola – ad esempio – di un adeguato accesso all’acqua. Proprio per questo la Corte de L’Aia ha emesso un mandato d’arresto per Benyamin Netanyahu, il premier israeliano accusato di crimini di guerra e contro l’umanità – stessa condanna emessa dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite.

Castelnuovo ha ospitato un pacifico e numeroso corteo che si è riversato nelle vie: uno dei tanti che, sempre più frequentemente, si diffondono nelle città di tutto il mondo a sostegno della Palestina. All’evento erano presenti anche il sindaco Andrea Tagliasacchi, la vicesindaco Chiara Bechelli, l’assessore Ilaria Pellegrini, la consigliera Rebecca Moscardini, la presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani, la vice-sindacoo del comune di Pieve Fosciana Annarita Fiori e il consigliere regionale Mario Puppa.

Alla fine della manifestazione, gli organizzatori del gruppo “Palestina libera Garfagnana” si sono messi in contatto con due giornalisti e attivisti palestinesi: Jumana Shahim e Abdel Naser Abou Aoun che hanno raccontato alla nutrita platea la loro storia e hanno ringraziato i presenti per la dimostrazione di vicinanza al popolo palestinese.

Foto di Elisa Togneri

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