0-0
PISA (3-4-2-1) Semper, Canestrelli, Caracciolo, Denoon (46’ Calabresi), Tourè, Marin (65’ Akinsanmiro), Aebischer, Angori, Tramoni (65’ Leris), Cuadrado (65’ Moreo), Nzola. A disp: Scuffet, Nicolas, Bonfanti, Mbambi, Vural, Lorran, Piccinini, Hojholt, Buffon, Meister. All: Gilardino
LAZIO (4-3-3) Provedel, Marusic, Gila (61’ Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini (58’ Lazzari), Guendouzi, Cataldi, Basic (58’ Vecino), Isaksen (81’ Noslin) Dia (46′ Pedro), Zaccagni. A disp: Furlanetto, Mandas, Patric, Belahyane. All: Sarri
Arbitro: Davide Massa. Assistenti: Dei Giudici e Trinchieri. IV ufficiale: Fabbri.
Note: Ammoniti Denoon, Cuadrado, Guendouzi, Noslin
Altro pareggio per 0-0, in casa contro la Lazio, con un Pisa rabbioso ed energico che però continua nuovamente a trovare difficoltà nel regalare la gioia del gol davanti ai propri sostenitori e nel centrare la vittoria.
PRIMO TEMPO: Il Pisa parte forte e all’ottavo minuto Nzola prende posizione, riesce a servire Tramoni che calcia a lato di Provedel. Al 22′ dopo scambi veloci da parte della Lazio il pallone arriva a Basic che da posizione favorevole calcia in porta, Semper si fa trovare pronto e fa suo il pallone. Poco dopo Tourè, servito deliziosamente da Cuadrado, impatta male il pallone calciando di piatto fuori. Gli ospiti escono allo scoperto e creano grattacapi difensivi con Zaccagni che al 32’, dopo un ottimo slalom individuale, serve Isaksen che calcia a botta sicura ma trova davanti a sè Semper (MVP della gara) sicuro nella parata. Poco dopo ancora i biancocelesti protagonisti con Basic che lascia partire una sassata da fuori, e il portiere croato compie un autentico miracolo riuscendo a toccare il pallone con le dita quanto basta per far sbattere il pallone sul palo. Il primo tempo termina con entrambe le squadre che si sono affrontate a viso aperto.
SECONDO TEMPO: La seconda frazione ha visto il Pisa protagonista col cuore oltre l’ostacolo e spesso e volentieri con cross e calci piazzati insidiosissimi per la Lazio. Provedel al 72’ è strepitoso su un colpo di testa di Moreo (sugli sviluppi di corner) al quale nega la gioia del gol. Ancora pericolosi i toscani sulle palle aeree, stavolta è Tourè ad impattare in area di rigore col pallone che esce di pochissimo. La partita casalinga finisce nuovamente a reti bianche e porta con sé sia considerazioni positive (perché il Pisa sta riuscendo a mettere i bastoni fra le ruote anche a corazzate come Milan e Lazio) che negative (dato che nonostante il grande agonismo e le occasioni la squadra non riesce a buttarla dentro e talvolta rischia poco o nulla per andarla a vincere, preferendo non rischiare).