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Redazione
ANNO XIVgiovedì 6 Agosto 2026
Castelvecchio Pascoli

Poesia, musica e spiritualità a Casa Pascoli: la serata omaggio al Poeta nel segno di San Francesco

Sarà una serata che unirà poesia, musica e spiritualità quella in programma lunedì 10 agosto alle ore 21 nel giardino di Casa Pascoli, in occasione della 35^ edizione dell’Omaggio a Giovanni Pascoli, storico appuntamento inserito nel cartellone del Serchio delle Muse. L’evento è stato presentato questa mattina nella limonaia di Casa Pascoli.

Ad aprire la conferenza stampa è stata la presidente della Fondazione Giovanni Pascoli, Maria Bruna Caproni, che ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione, sottolineando il valore della collaborazione tra comune di Barga, Fondazione Pascoli e Serchio delle Muse. Presenti anche il regista Alessandro Bertolucci, il direttore artistico Massimo Salotti, Fosco Bertoli per il Serchio delle Muse, Maria Lammari per Unitre Barga, Enrico Cosimini per la Misericordia di Barga e Sara Moscardini, curatrice della Casa museo Pascoli.

A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stata la consigliera Alice Mariani, che ha ricordato il valore di una manifestazione capace da trentacinque anni di mantenere viva la memoria del poeta proprio nei luoghi dove visse. “È un appuntamento che da ben 35 anni unisce poesia, musica e canto nel giardino di Casa Pascoli, rendendolo ogni estate un luogo vivo e partecipato” ha detto, ringraziando la Fondazione Pascoli, la presidente Maria Bruna Caproni, la curatrice Sara Moscardini, il presidente onorario Alessandro Adami e tutte le realtà che collaborano all’organizzazione, tra cui i donatori di sangue e la Misericordia di Castelvecchio, impegnati concretamente anche nella logistica della serata.

Mariani ha poi ricordato il tema scelto per questa edizione: San Francesco, nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte: “I valori di amore, fratellanza e gioia che il Santo incarna trovano un legame naturale con la poetica di Giovanni Pascoli”. A spiegare il filo conduttore dell’iniziativa è stata Sara Moscardini, che ha ricordato come ogni anno l’Omaggio sia dedicato a un tema diverso. “Quest’anno, in occasione degli ottocento anni dalla morte di San Francesco, leggeremo anche L’Aquilone, una poesia che richiama l’educazione religiosa ricevuta da Pascoli e che dialoga profondamente con il tema scelto”.

Uno dei momenti più significativi della conferenza è stato l’annuncio del regista Alessandro Bertolucci, che ha spiegato il cambio del protagonista delle letture: “Purtroppo Michele Placido è stato ricoverato e non potrà essere presente. Nel giro di pochissimi giorni Alessio Boni ha accolto il nostro invito senza alcun tentennamento. Lo ha fatto per l’importanza di questo evento, che conosce già, e con un grande spirito di disponibilità. È un segnale importante: significa che questa manifestazione sta acquisendo sempre più credibilità e rilevanza anche a livello nazionale”.

Per la parte musicale il direttore artistico Massimo Salotti ha illustrato un programma ricco di interpreti di primo piano. “Siamo riusciti, con un grande sforzo organizzativo, a riunire tre voci straordinarie – ha affermato – il soprano Valentina Boi, una delle interpreti più interessanti del panorama lirico, il tenore Amadi Lagha, protagonista nei principali teatri europei, e il baritono Massimo Cavalletti, espressione di una vocalità che appartiene alla grande tradizione”.

Il concerto renderà omaggio non solo a San Francesco, ma anche a Giacomo Puccini, nel centenario della Turandot. “Abbiamo condiviso la volontà di ricordare anche la figura di Liù – ha continuato Salotti – eseguendo l’ultima aria che Puccini scrisse prima della sua morte”.

È intervenuto anche Fosco Bertoli, che ha sottolineato come iniziative di questo livello rappresentino un’importante occasione per far conoscere Casa Pascoli e il territorio a un pubblico sempre più ampio.

A concludere la conferenza è stato Vittorio Salotti, che ha evidenziato il valore culturale e turistico della manifestazione: “Investire in eventi come questo significa investire nel futuro delle nostre comunità. Sono occasioni che fanno conoscere la Valle del Serchio ben oltre i confini del territorio e rappresentano un motivo di orgoglio per tutti noi.“

L’appuntamento è dunque fissato per lunedì 10 agosto alle ore 21 nel giardino di Casa Pascoli, dove, sotto le stelle di San Lorenzo, la poesia di Giovanni Pascoli tornerà a incontrare la grande musica e il teatro, in una delle serate culturali più attese dell’estate barghigiana.

Foto di Giulia Rapaioli

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